Cile, trovato aereo caduto nel 1961. A bordo una squadra di calcio
Un gruppo di alpinisti ha ritrovato i resti di un aereo precipitato sulla catena delle Ande, in Cile, oltre mezzo secolo fa: trasportava un’intera squadra di calcio cilena, la Green Cross. Nel disastro aereo, uno dei maggiori al mondo che hanno coinvolto squadre di calcio e che ricorda la tragedia di Superga (in cui, nel 1949, scomparve il Grande Torino), persero la vita tutte le 24 persone che erano a bordo, quasi tutti calciatori e tre arbitri.Una spedizione di alpinisti ha ritrovati i resti del velivolo e il capo spedizione, Leonardo Albornoz, ha raccontato: «Gran parte della fusoliera è ancora intatta, di trova a oltre 3000 metri di altitudine e nella zona sono sparsi resti umani e materiale di vario genere». Gli alpinisti non hanno però voluto rivelare il luogo esatto del ritrovamento perché non vogliono che l’aereo diventi un’attrazione turistica.
L’incidente avvenne il 3 aprile 1961. Alle 23.57 il Douglas DC-3 della compagnia aerea Lan con a bordo gran parte della squadra del Green Cross si schiantò sul monte Lástima, nella provincia di Linares. I giocatori si imbarcarono a Osorno per rientrare a Santiago dopo la partita (terminata 1-1) valevole per la Copa Chile. La squadra, troppo numerosa, venne divisa su due voli e la maggior parte dei calciatori scelse il secondo volo, quello fatidico, poiché il primo effettuava troppi scali. Il volo aveva una durata prevista di due ore e mezza ma un’ora e un quarto dopo il decollo il pilota chiese ai controllori di volo di poter volare a un’altitudine minore a causa del ghiaccio. Il permesso fu negato perché sulla rotta c’era un altro aereo. Quando la torre di controllo di Santiago tentò di ricontattare il pilota per fornire indicazioni su un percorso alternativo da parte dell’equipaggio non ci fu più alcuna risposta.
(da Corriere)


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