Intelligenza Artificiale, oltre 200 scienziati da tutto il mondo collegati all’Unical

È iniziata domenica 20 settembre e si chiuderà venerdì 25 la 36ma Conferenza Internazionale di Programmazione Logica (ICLP), ospitata dall’Università della Calabria. Si tratta del principale evento internazionale nel settore che è alla base dell’Intelligenza Artificiale deduttiva: l’Unical si preparava ad accogliere partecipanti e ospiti presso il centro congressi “Beniamino Andreatta” del campus, ma a causa dell’emergenza sanitaria in corso si è deciso di tenere la conferenza – ed è la prima volta nella sua storia – in modalità telematica, sfruttando le infrastrutture IT dell’ateneo.

Più di 200 gli scienziati che partecipano alla conferenza in collegamento da tutto il mondo, e oltre 100 le nuove ricerche che saranno presentate dai massimi esperti del settore. Un appuntamento che accresce ulteriormente il prestigio dell’ateneo come centro internazionale di confronto sull’Intelligenza Artificiale, dal momento che l’Unical ha già ospitato lo scorso anno la Conferenza Europea di Logica in Intelligenza Artificiale (Jelia) e la Conferenza Italiana di Intelligenza Artificiale (AIIA).

Ad aprire i lavori di ICLP 2020, domenica pomeriggio, sono stati il professor Sergio Greco ed il rettore dell’Unical Nicola Leone, quali general co-chair dell’evento. I docenti Francesco Ricca (Unical) e Alessandra Russo (Imperial College di Londra), program chair della conferenza, hanno presentato il programma scientifico dell’evento, nel corso del quale si aprirà anche un focus sulle implicazioni etiche dell’Intelligenza artificiale. Un tema caldo al quale è stato dedicato non solo il panel in programma venerdì pomeriggio, a partire dalle 14 e 30, ma anche la relazione d’apertura, tenuto dalla professoressa Francesca Rossi, uno dei prestigiosi speaker invitati ad aprire le giornate della conferenza.

IBM fellow dell’T.J. Watson IBM Research Lab USA e neo presidente dell’AAAI (Association for the Advancement of Artificial Intelligence), la professoressa Francesca Rossi nella sua attività di ricerca sull’Intelligenza Artificiale si occupa da tempo anche di questioni etiche legate allo sviluppo e al comportamento dei sistemi di Intelligenza Artificiale, in particolare sistemi di supporto alle decisioni.

Nella relazione per ICLP 2020, la professoressa ha investigato i modi in cui gli esseri umani formulano giudizi morali e le ragioni (o situazioni) che li portano in alcuni casi a infrangere le regole. Studiare i diversi approcci (utilitaristico, basato su norme deontologiche o fondato sull’accordo tra pari) e capire quando, come e perché gli esseri umani considerino moralmente accettabile infrangere le regole è essenziale per costruire macchine in grado di simulare il comportamento dell’uomo.

Domande e temi di grande attualità, viste le ormai sempre più diffuse applicazioni dell’intelligenza artificiale in numerosi ambiti della nostra vita, dalla sanità alla logistica, dalla sicurezza al sistema del credito. Strumenti potenti, che possono migliorare la nostra esistenza ma rischiano anche di produrre effetti negativi: quanto più queste applicazioni diventano autonome, tanto più cresce lo spazio per le decisioni che loro assumono al posto degli esseri umani.

La registrazione dell’evento d’apertura e la relazione della professoressa Francesca Rossi sono disponibili sulla pagina Facebook della Conferenza.

Sulla stessa pagina sarà possibile seguire in diretta streaming gli altri talk di ICLP 2020. Il programma dell’evento, ricco di interventi di ospiti di fama internazionale, è disponibile sul sito della conferenza.

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