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Lamezia, il commento di Carmen Mazzei, direttrice amministrativa della Arvalia Nuoto Lamezia, sulla riapertura

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – «È stato davvero emozionante vedere gli occhi entusiasti dietro quelle mascherine, soprattutto dei ragazzini e dei genitori. Ho letto in tanti utenti grande gioia nel ricominciare, un po’ come il primo giorno di scuola. Molti di loro, specie gli agonisti, per i quali la piscina è una seconda casa, si sono trovati a lungo privati di una parte essenziale della loro vita, quindi è stata davvero per tutti noi un’emozione immensa ricominciare».
È Carmen Mazzei, direttrice amministrativa della Arvalia Nuoto Lamezia, la società che gestisce la piscina comunale “Salvatore Giudice”, a commentare la riapertura dell’impianto dello scorso 8 giugno. A poche settimane da questo nuovo inizio, la direttrice non nasconde, però, le grandi difficoltà da affrontare:
«Dal punto di vista economico, si è trattato di una ripartenza molto difficile. Per riprendersi dal lockdown e dai suoi strascichi ci vorranno tre stagioni sportive, perché se è vero che la piscina è stata inibita all’utenza, è vero anche che le vasche non erano vuote e le pompe erano sempre attive per il riciclo. Nonostante i problemi, però, abbiamo voluto riaprire per mandare un segnale alla città e anche per far capire a tutti che si può ricominciare in totale sicurezza, con la speranza che poi a settembre la ripresa possa avvenire in maniera più regolare».
Diverse le misure di sicurezza adottate dall’impianto comunale di via G. De Sensi:
«Abbiamo predisposto un regolamento che ci consente di lavorare seguendo scrupolosamente le normative anti-Covid, per garantire ai nostri utenti e a noi stessi una permanenza in piscina più serena possibile. Già all’ingresso abbiamo montato un arco sanificante, sotto cui deve passare chiunque voglia accedere alla struttura. In reception viene, poi, misurata la temperatura e sull’apposito registro in segreteria ogni utente annota la propria presenza. Ci si igienizza le mani, ci si munisce di copriscarpe e poi si può accedere agli spogliatoi, con un ingresso scaglionato: 7 utenti per volta. Da lì, si passa alla doccia saponata obbligatoria, per poi approdare a bordo vasca e attendere il proprio turno negli appositi indicatori distanziati, indossando sempre la mascherina che potrà essere tolta solo quando si è sotto la doccia o, ovviamente, in vasca».
Proprio per abbracciare la città e soprattutto i più piccoli, l’Arvalia Lamezia ha ideato anche il centro sportivo “RitorniAMO Insieme”:
«Abbiamo iniziato le attività dei centri estivi il 15 giugno, ma sono ancora aperte le iscrizioni per tutti coloro che vogliano aderire. Ovviamente anche lì le norme di sicurezza sono rispettate con prudenza e meticolosità, ma abbiamo voluto dedicare questo ritaglio di gioia ai più piccoli, che per tanti mesi sono stati privati del dolce gusto di stare insieme e probabilmente sono coloro che più hanno sofferto».

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