Calcio, ottima prova per la Vigor. Gatto: “Ora è il momento di dar linfa alla squadra”

sport_vigor_lamezia_2015_12_13_1Ottima prova odierna della Vigor Lamezia di mister Gatto che nel pomeriggio al “D’Ippolito” ha avuto la meglio sul Siracusa, fino ad ora capolista nel Girone I di Serie D.

La sfida si apre subito con Spanò che mette in mezzo un cross sul quale ci arriva Priorelli di testa, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Ancora biancoverdi all’ottavo minuto, Castellano viene servito ottimamente davanti il portiere ospite Viola ma liscia la sfera che finisce tra le mani di quest’ultimo. Quattro minuti dopo viene ammonito il numero 5 ospite Vindigni per un fallo di mano, sul conseguente calcio di punizione traversone in mezzo di Manganaro ci arriva a spizzare di testa la sfera Malerba, il quale porta in vantaggio, meritatamente, i suoi.

Nella prima mezz’ora di gioco si vede solamente la squadra di casa, provano a cercare la via del gol anche Fioretti e Castellano, ma entrambi i palloni terminano rispettivamente alto e sul fondo. Poco prima del primissimo tiro in porta degli ospiti targato Longoni su punizione, viene ammonito anche Giordano per gli ospiti. Ancora Siracusa in avanti sul finire di tempo, infatti Dezai cerca in qualche modo di tirare entrando in area ma la difesa lametina ci mette una pezza e rimedia in corner. Ultimo sussulto ospite nel primo tempo è il tiro di Crocetti, ma la sua conclusione a dir poco sbilenca si spegne in fallo laterale.

Si ritorna sul terreno di gioco senza che i due allenatori abbiano apportato modifiche nell’undici iniziale. Comincia cinque minuti dopo però la girandola di sostituzioni, negli ospiti esce Santamaria per far posto a Barbiero, e successivamente è Crocetti ad abbandonare il campo in favore di Testardi. Al minuto 57 arriva il primo brivido sulla schiena dei presenti al “D’Ippolito”, Dezai infatti sfugge alla guardia di Cianci e si trova a tu per tu con Marino, ma il suo pallonetto non è ben bilanciato e la sfera termina alta. Al 62’ viene anche ammonito l’ex vigorino Longoni. Ultimo cambio invece per gli ospiti, esce Giordano ed entra Sibilli. Qualche minuto dopo in seguito ad uno scontro di gioco Guttà è costretto ad uscire, al suo posto entra Anile. Negli ultimi quindici di partita il Siracusa sposta il suo baricentro decisamente più avanti, Longoni ci prova su punizione ma il suo tiro si stampa sulla barriera, Barbiero sugli sviluppi di un corner arriva a colpire la palla di testa senza però darle forza. Gatto inserisce Iannazzo e Perri per dare più compattezza ai suoi, al posto di Fioretti e Spanò. L’ultima conclusione ospite è firmata da Longoni, sugli sviluppi di un corner arriva a colpire al volo il pallone ma è lesto Marino a deviare in angolo. I 6’ di recupero sono una dolce agonia per gli spettatori di casa, che possono finalmente gustarsi la terza vittoria stagionale della Vigor, che sale a 10 punti in classifica restando però sempre inchiodata all’ultima piazza.

sport_vigor_lamezia_2015_12_13_3Butera (vicepresidente Vigor Lamezia): “Oggi è stata una giornata particolare e non vi nascondo l’emozione a fine partita, sono orgoglioso di aver allestito questa rosa che per quanto possa essere incompleta ce la sta mettendo tutta, dà sempre il cuore in ogni partita. So bene che la situazione societaria è complicata, io e Torcasio non vogliamo mollare fino a quando non andrà via l’ultimo filo di voglia che avremo. E’ un grandissimo peccato far scomparire la squadra, poiché a Lamezia la Vigor è un fenomeno associativo non indifferente. In questa settimana avremo dei colloqui importanti per vedere se ci sono i presupposti per andare avanti e dobbiamo fornire risposte alla squadra. Due, tre mesi fa avevamo parlato con imprenditori esterni, ma da parte di questi signori non c’era nemmeno tanta voglia di investire nella Vigor. I cori a fine partita contro il sindaco non servono poiché a livello economico lui non può far molto, ma io gli ho detto che nel consiglio comunale a cui abbiamo preso parte io e Torcasio non bisognava sfaldare la Vigor ma invogliare gli imprenditori locali a credere in noi. Orientativamente per portare a termine la stagione ci vorrebbero 200.000, ma sono comunque pochi per poter sopperire a tutte le difficoltà.”

sport_vigor_lamezia_2015_12_13_2Gatto (allenatore Vigor Lamezia): “Ho preparato questa partita per tutta la settimana insieme ai miei ragazzi, che oltre ad essere splendidi professionisti sono ancor prima uomini, e stanno dando il massimo nonostante tutto. Mi auguro che la società capisca che questo è il momento in cui bisogna dar linfa a tutta la Vigor Lamezia, noi onoreremo questa causa fino all’ultimo. Dedico questa vittoria a tutti quelli che credono in noi, dal pubblico ai tifosi, ed alla mia famiglia che giorno dopo giorno crede in me.”

Malerba (difensore Vigor Lamezia): “Sono contento per il gol ma soprattutto per i tre punti ottenuti dalla squadra. Sicuramente il Siracusa ha iniziato la sfida con un po’ di leggerezza, ma noi siamo partiti a mille sin dal primo minuto ed abbiamo meritato il successo. Abbiamo lavorato per tutta la settimana e ci attendiamo risposte dalla società riguardo ciò che ci era stato promesso, se le risposte saranno negative molti andranno via.”

Manganaro (centrocampista Vigor Lamezia): “Noi non siamo morti come in molti vogliono farci apparire, per tutta la gara siamo stati perfetti sia tatticamente che fisicamente, cercheremo di salvarci e vogliamo che le cose possano aggiustarci, io sono tornato a Lamezia per questo motivo, anche perché sarei potuto andare a giocare a Reggio o Gallipoli, ma sono voluto tornare a Lamezia per questo motivo.”

Giuseppe Mercuri

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