M5S Lamezia: “La Giunta Mascaro aumenta il ticket sui servizi sociali oltre il minimo di legge”
LAMEZIA TERME (CZ) – “La giunta Mascaro, non contenta dell’anticipo sulla riscossione della TARI 2015, ha provveduto, con la delibera n.303 del 21 luglio scorso, anche a innalzare il costo per i cittadini di tutti i servizi sociali a domanda individuale. Si definiscono così: il Servizio di refezione scolastica; gli Asili nido; le Case di riposo; i Servizi Pasti a domicilio Anziani, il servizio Aiuto alla persona in forma diretta, il Centro Aggregazione sociale per handicap psichico; il Servizio assistenza domiciliare anziani.
Ebbene, nonostante la procedura di riequilibrio finanziario preveda l’obbligo di copertura dei costi di gestione di tali servizi pubblici in misura non inferiore al 36%, la giunta Mascaro ha suddiviso il pagamento dei ticket per fasce di reddito, senza prevedere alcuna esenzione, e nella gran parte dei casi, ne ha innalzato il costo per i cittadini ben oltre il minimo del 36% dei costi sopportati dal Comune.
Per fare solo degli esempi: il servizio di mensa scolastica, che costa al Comune € 3,68 pro capite (il 36% sarebbe uguale a € 1,32) costerà ai cittadini con ISEE da €4.000 a oltre € 15.000, da €1,60 a €2,40. Il ticket sugli asili nido costerà (sempre a secondo del reddito) da € 85,00 a € 260,00. La casa di riposo per gli anziani, l’80% del costo. Ma ciò che indigna di più sono i costi per il Centro d’Aggregazione Sociale per Handicap Psichico. Questo servizio costa al Comune € 46 pro capite giornalieri (il 36% sarebbe uguale a € 16,56) mentre i ticket per cittadini con ISEE da zero a 3.000, costeranno € 20,00; ISEE da 3.000 a 7.000, € 25,00; con ISEE da 7.000 a 10.000, €30,00.
Lo stesso dicasi per i servizi di assistenza domiciliare. Pensavamo che la giunta Speranza avesse già spremuto al massimo i cittadini di Lamezia Terme, ci dobbiamo ricredere: la giunta Mascaro è capace anche di fare peggio in danno dei cittadini. Come Meetup 5 Stelle di Lamezia Terme, chiediamo che la delibera, dichiarata immediatamente esecutiva, venga ritirata; vengano introdotte fasce di esenzione per i cittadini con reddito zero e/o con ISEE sotto la soglia di povertà e venga rispettato per tutti il limite del 36% del costo del servizio. Chiediamo, ancora che determinati servizi (quelli per i portatori di handicap psichico, per esempio), vengano resi esenti completamente, indipendentemente dal reddito. Tutto questo capita nel silenzio assordante della opposizione che si avvia a percorrere la strada del consociativismo a cui siamo abituati.
Meetup 5 Stelle di Lamezia Terme


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