Nasce il movimento politico “Progetto Lamezia Civica”
LAMEZIA TERME (CZ) – Pubblichiamo di seguito la nota della lista civica Paolo Mascaro Sindaco. “Nel corso di una partecipata riunione di simpatizzanti e candidati al consiglio comunale della lista Paolo Mascaro Sindaco, presentatasi nella competizione elettorale con il simbolo recante i colori giallo blu, tenutasi in un noto albergo cittadino, è stato sottolineato l’ottimo risultato conseguito dalla lista civica, che ha ottenuto 2.832 voti ed eletto al Consiglio Comunale due consiglieri, Giuseppina Raso ed Enrico Costantino a sostegno dell’avv. Paolo Mascaro.
I partecipanti all’assemblea, tra cui un nutrito gruppo di giovani, hanno formulato gli auguri di un proficuo lavoro allo stesso Sindaco e alla giunta nominata, un plauso al capogruppo geom. Costantino, nominato anche vice presidente della quinta commissione (pianificazione, sviluppo e governo del territorio), e alla dott.ssa Giusy Raso, nominata al prestigioso incarico di presidente della commissione n.7 (politiche giovanili e occupazionali).
Tutti hanno rimarcato l’importanza di continuare l’esperienza politica, e la convinzione di dare linfa e continuità ad un progetto autonomo dai partiti e dalle loro logiche, nato in occasione del momento elettorale, ma che deve ora svilupparsi in un laboratorio di idee e proposte, da intendersi come contributo partecipativo all’azione politica del Sindaco in un momento di svolta della città.
Pertanto, in aderenza al taglio pratico e formativo che intendono dare a questa esperienza, si è deciso di dare vita ad un nuovo movimento civico, e di creare commissioni di lavoro che confluiranno, quanto prima, nella nascita di un movimento politico civico che si chiamerà PROGETTO LAMEZIA CIVICA, che manterrà in grandi linee il simbolo della lista Paolo Mascaro sindaco, di cui costituisce il naturale sviluppo.
Le commissioni per il momento saranno tre: Tesseramento e Struttura, cui sono stati chiamati Roberta Raffaele, Tonino Saladino, Salvatore Mascaro e Maurizio Granza Rocchetta; Relazioni Esterne, di cui fanno parte Federica De Fazio, Rita De Biase, Peppino Buffone, Andrea Curcio, Giovanni Pulice, Pierpaolo Caruso e Giuseppe Vecchi; quindi una Commissione Tecnica, cui sono stati chiamati Alberto Gigliotti, Giovanna Torcasio, Giuseppe Colistra, Francesco Licciardo, Antonio Saladino; le stesse sono comunque aperte al contributo di quanti, magari non presenti alla riunione, vorranno secondo le competenze dare una mano.
I consiglieri Raso e Costantino partecipano di diritto a tutte le commissioni, ed entrambi si sono detti convinti che il lavoro dei dipartimenti sarà di ausilio alle loro iniziative in Consiglio Comunale.
A coordinatore e portavoce del movimento civico è stato chiamato l’avv. Nicola Garagozzo, già consigliere comunale di Lamezia Terme e amministratore provinciale; l’avv. Garagozzo, che non era presente alla riunione, ha comunque accettato l’incarico con entusiasmo, ed apprezzato l’impegno di tutti i componenti della lista a non disperdere il patrimonio di entusiasmo e di idee, ma anche di consenso, che ciascun candidato e simpatizzante ha profuso fin qui.
Inoltre, significativa è stata la nomina del giovane avvocato Roberto Ascioti, candidato al consiglio comunale, a vice coordinatore del gruppo politico: la presenza di tanti giovani, candidati e non, la voglia di fare di giovani e meno giovani e di tecnici professionisti, lascia ben sperare in un proficuo lavoro della neonata formazione civica, nell’interesse della collettività.
In un momento di sfiducia dei cittadini nella politica e nei partiti, ecco che il lavoro del mondo civico può aiutare a ricostruire un rapporto compromesso di fiducia tra i cittadini e la cosa pubblica, un tessuto sociale provato dalla crisi, dalla mancanza di lavoro, dalla mancanza di una buona politica.
Tante le sfide che attendono la città, e su cui dovrà misurarsi il lavoro del nuovo movimento: da un nuovo assetto urbanistico a un’intelligente gestione delle osservazioni al psc, a politiche incisive per l’ambiente, dal rilancio della Multiservizi agli interrogativi sul ruolo della Lamezia Europa, dal reperimento delle risorse comunitarie, problema vitale per via dello svuotamento delle casse comunali, ad una oculata gestione fiscale nell’interesse delle classi più deboli, da un miglioramento della viabilità a politiche incisive sul piano dei servizi turistici e termali, senza trascurare, ovviamente, la difesa del territorio e di presidi essenziali come Ospedale e Tribunale, e politiche indirizzate alla lotta alla criminalità e alla disoccupazione giovanile.
Sullo sfondo, il ruolo di Lamezia Terme, città che deve conquistare la centralità politica oltre quella geografica nella regione.”
Movimento PROGETTO LAMEZIA CIVICA


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