Consiglio comunale, ennesimo rinvio per mancanza di numero legale

consiglio_apri15LAMEZIA TERME (CZ) – Dodici i consiglieri comunali presenti (19 assenti) nella sala consiliare di corso Numistrano, in occasione del consiglio comunale odierno. Si inizia con un’interrogazione del consigliere Nicola Mastroianni (Misto) in merito alla situazione dei lavoratori della Ciarapanì Onlus.

La richiesta del consigliere è una clausola sociale di salvaguardia per il personale che ha prestato servizio qualora dovesse verificarsi un passaggio di gestione. Al sindaco, Gianni Speranza, chiede di mantenere fede all’impegno preso in merito al saldo del debito pregresso e al pagamento delle spettanze. La mozione è stata approvata all’unanimità. Anche l’altra mozione è stata votata all’unanimità. Questa, effettuata da Mastroianni, ha riguardato la riqualificazione di via Goffredo Malaterra e via Aldo Pironaci. Il consigliere lamenta la mancanza di marciapiedi, di una rete di raccolta e regimentazione delle acque meteoriche, di illuminazione in alcune zone, e chiede altresì di assumere l’impegno per ottenere le somme necessarie per studio di fattibilità e l’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche. Quindi la mozione della consigliera Gabriella De Sensi (Pd) che chiede il potenziamento delle telecamere di video sorveglianza nel Parco Mastroianni. La mozione è stata approvata all’unanimità dai 13 presenti.

Dopodiché la richiesta di istituire un tavolo pubblico per poter affidare il servizio idrico ad un’azienda speciale, scorporandolo di fatto alla Lamezia Multiservizi. Anche questa proposta è stata approvata all’unanimità dei presenti. In merito al regolamento del verde pubblico, sono stati registrati 13 voti favorevoli con la sola astensione della consigliera Teresa Benincasa (Misto). Poi un’altra proposta del consigliere Mastroianni inerente la creazione della fondazione Villa Lametina – Scuola civica di Polizia Locale, che sottolinea che se non ci sarà un impegno di natura economica da parte dell’amministrazione si rischia di perdere i fondi comunitari. Durante la votazione, però, sono solo 9 i consiglieri presenti in aula pertanto viene a mancare il numero legale. Dopo una sospensione non si riesce ad ottenere il numero legale perciò tra l’amarezza del presidente del consiglio comunale, Francesco Grandinetti, il tutto viene rinviato.

Denise Di Matteo

Commenta