Elezioni, i due progetti di Grandinetti: “Lame…trò e Terme diffuse”
LAMEZIA TERME (CZ) – “Lame…trò” e “Terme diffuse”. Questi i due obiettivi sviscerati da Francesco Grandinetti nel corso dell’incontro tenuto con la stampa e i cittadini presso la sala consiliare di Sambiase. Prima di addentrarsi nella spiegazione dei due punti programmatici, Grandinetti ha voluto fare alcune precisazioni inerenti la sua posizione in merito alla situazione del Pd.
Il presidente del consiglio comunale ha chiarito che dopo la presentazione dei cinque candidati, si era reso disponibile per dare appoggio ad uno di loro a patto che gli venisse offerta la garanzia della realizzazione di alcuni punti del programma. Dunque, un passo indietro fatto “non a cuor leggero”. Poi la scelta da parte del Pd di candidare Richichi che lo ha “sconcertato” poiché non facente parte della lista dei cinque papabili.
Grandinetti ha poi detto di aver partecipato a vari incontri nei quali ha chiesto al presidente della regione, Mario Oliverio, al presidente del consiglio regionale, Antonio Scalzo, e al candidato a sindaco Vincenzo Richichi, di sottoscrivere un accordo col quale i punti fondamentali del programma vengano portati avanti, facendo sì che “io assuma un ruolo tale da poter controllare che la cosa avvenga”. Grandinetti ha poi specificato che qualora ciò non dovesse verificarsi è pronto a correre da solo, definendo l’eventuale presa di posizione “un’ulteriore prova di forza”, ricordando i 9000 voti ottenuti alle scorse amministrative. Dopodiché il presidente del consiglio ha parlato del tema cardine della serata: il lavoro, definito “elemento importante”. “Perché ci sia lavoro – ha detto – è necessario che la città non si spopoli ma che si riempia”.
Da qui l’esigenza di creare le condizioni che permettano alle persone di volere e potere vivere a Lamezia. Per Grandinetti una di queste è la realizzazione di una metropolitana leggera che colleghi la città della piana a Catanzaro, sottolineando a più riprese come ciò non comporti una spesa eccessiva. L’obiettivo è quello di ridurre la tempistica da 21 minuti a circa 15 in modo che studenti, professori, etc possano vivere a Lamezia e frequentare l’università di Germaneto con gli adeguati collegamenti.
Il suo sogno, dunque, è quello di una “città residenziale universitaria” con sei corse di andata e sei di ritorno e treni moderni muniti di Wi-Fi. Altro obiettivo di Grandinetti sono le “Gurne di Caronte”, ovvero la realizzazione di una serie di Gurne termali nel tratto che va da Caronte alla Marinella.
Il tutto è realizzabile “intubando l’acqua termale in modo che si inneschi un meccanismo per cui a tratti si generino delle Gurne naturali ognuna avente delle precise caratteristiche”. La spesa non è eccessiva, inoltre Grandinetti ha affermato di voler attingere a fondi europei per la realizzazione delle “Terme diffuse”.
Sempre nell’ottica di rendere appetibile la nostra città, Grandinetti ha in mente di lasciare alla “Terme Caronte Spa” la gestione dell’area salute delle terme, e di affidare ad una società mista la gestione dell’area benessere. Nel corso dell’incontro il presidente del consiglio ha proiettato slide e video per far sì che i cittadini e la stampa presente in sala si rendessero conto concretamente di ciò di cui parlava e per dare prova che i suoi non progetti irrealizzabili poiché “tutto è realizzabile con la testa e non con i miliardi”.
Denise Di Matteo


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