Questione Fondazioni, il Pd lametino chiede incontro urgente. Speranza propone il 27 febbraio
LAMEZIA TERME (CZ) – In merito alle notizie degli ultimi giorni relative alla Fondazione Calabresi nel Mondo, Calabria Etica e Fondazione Terina, questa mattina i dirigenti del Pd lametino, Italo Reale, Giuseppe Petronio e Gennarino Masi hanno chiesto al sindaco Gianni Speranza un utile ed urgente incontro per una “valutazione complessiva sui metodi di gestione e sulla utilità di alcuni investimenti che la nostra Regione ha effettuato attraverso le suddette Società in House.In particolare, per quanto riguarda la nostra Città, riteniamo che sia utile ed urgente un nostro incontro per valutare assieme l’incidenza, anche di natura etica, che dette situazioni hanno avuto e possono continuare ad avere sulla gestione ordinaria del Comune e sulle valutazioni che la pubblica opinione ha già fatto e potrà fare nel proseguo del tempo”.
E non si è fatta attendere la risposta del sindaco:
“Cari dirigenti del PD, riscontro immediatamente la vostra richiesta pubblica di incontro che è arrivata poco fa contemporaneamente a me e alla stampa. Vi propongo di incontrarci venerdì 27 febbraio alle ore 18.o0 presso al sala giunta di via Sen. A.Perugini. Anche io sono molto preoccupato di tutto quello che è successo in questo periodo a Lamezia ed in Calabria.
Abbiamo visto e abbiamo subito, come giunta comunale, che dirigiamo insieme da dieci anni, le conseguenze di politiche regionali profondamente sbagliate, che anziché dare ai comuni le risorse previste dalle leggi statali hanno inventato fondazioni ed altri enti cosiddetti “in house” ai quali affidare la quasi totalità delle risorse disponibili creando così gestioni discutibili e a volte scandalose. La Calabria è quindi sconquassata tra commissariamenti, come nel caso della sanità e dell’ambiente, fondazioni e società partecipate regionali con buchi di bilancio.
Sono certo – ha concluso Speranza – che il Presidente Oliverio e la nuova giunta regionale sapranno disboscare questa selva. In particolare vedrete nell’incontro che faremo, nelle cose che dirò pubblicamente e negli esposti che presenterò, che le giunte da me presiedute e delle quali abbiamo fatto parte insieme, possono confrontarsi in maniera trasparente sul loro operato e possono a fine mandato dire con orgoglio alla città che nel comune di Lamezia non ci sono stati problemi etici e scandali come avvenuto in altre città calabresi”.


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