Suicidio imprenditore, “Mtl-Noi con Salvini” annuncia class action contro Equitalia

equitaliaLAMEZIA TERME (CZ) – “MTL-Noi con Salvini, apre ad un class action contro Equitalia. Il suicidio di un nostro concittadino è il punto del non ritorno. E’ qualcosa che ha scosso la comunità e che non possiamo accettare, perché non si può morire per una cartella di Equitalia. Sono anni che denunciamo questo sistema, che usa modalità vessatorie nei confronti di contribuenti onesti.

Abbiamo deciso come movimento di scendere in campo contro quello che definiamo un vero e proprio “mostro”, usando gli strumenti che la legge ci offre. Infatti, con la sentenza della Cassazione 4490 del 22 febbraio 2013 la Corte di Cassazione ha disposto l’ammissibilità di un unico atto che mira a tutelare diversi soggetti con riferimento a diverse cartelle, nonostante quello che dice l’articolo 18 del D. Lgs. 546 del 1992 che stabilisce che “ogni atto autonomamente impugnabile può essere impugnato solo per vizi propri”. Il primo immediato effetto, al di là dell’eventuale sentenza favorevole o meno, è quello di ridurre le spese processuali e gli onorari di causa per le azioni contro Equitalia Spa e l’Agenzia delle Entrate, essendo queste supportate da uno stesso team di professionisti messi a disposizione dal nostro Movimento a titolo gratuito.

E’ importante in questo particolare momento storico fare gioco di squadra unendosi e non abbandonando gli imprenditori, che è bene ricordarlo sono costretti a pagare l’iva allo Stato su fatture emesse anche quando gli stessi non hanno materialmente incassato le somme, pena una denuncia penale e tutto quello che ne consegue. Si tratta di un vera e propria ingiustizia una norma da rivedere presto. C’è bisogno di discutere di argomenti concreti perché oltre alla crisi siamo costretti a confrontarci spesso e volentieri con una classe politica includente, scollegata dalla realtà e ciarlatana, che non riesce ad arginare questo fenomeno anzi come nel caso di Equitalia lo alimenta.

Sono già tanti i lametini che “seguiamo” da parecchio tempo, ma entro questa settimana sarà operativo presso la nostra sede di via dei Bizantini, 84 lo sportello a favore dei cittadini “vittime” di Equitalia, per i piccoli imprenditori soffocati dai debiti e per le famiglie in difficoltà. Il contesto economico e sociale, le tasse elevate e la mancanza di occupazione contribuiscono ad alimentare il “vortice”, si sta trasformando in un incubo per le cartelle esattoriali recapitate con cifre da capogiro, che intimano il pignoramento. Inviamo il Comune di Lamezia, a seguire gli esempi di altri comuni italiani, annullando immediatamente la convenzione con Equitalia, per la riscossione dei tributi. Si tratta di una scelta “civica” per un incasso dei tributi a chilometro zero, che consentirà un rapporto più vicino con la cittadinanza. Il ritardo a pagare, è bene precisarlo, spesso nasce per la mancanza di disponibilità e non per evitare l’imposta. Ecco perché ho già presentato una mozione, per chiedere al primo cittadino di dare un chiaro “segnale”. Questo è un periodo nero per i lametini senza lavoro, che con un fisco vessatorio sono costretti ad osservare privilegi inauditi per i clandestini. E’ giunto il momento di dire basta”.

Massimo Cristiano (Consigliere Comunale Mtl-Noi con Salvini)

Commenta