Consiglio comunale, adottato il piano strutturale comunale

consiglio_comunale_2015_02_19LAMEZIA TERME (CZ) – Oggi, dopo tre anni dal preliminare, la città di Lamezia ha adottato il piano strutturale comunale. In particolare è passato con 12 voti favorevoli e 3 contrari. In merito a ciò il sindaco, Gianni Speranza, ha espresso il suo plauso specificando che “la nuova amministrazione, qualora lo vorrà, potrà apportare modifiche”. Anche il presidente, Francesco Grandinetti, ha manifestato la propria soddisfazione ringraziando tutti coloro i quali hanno contribuito alla stesura del piano. Di idee completamente opposte è stato il consigliere Chirillo (Ex Udc) che ha definito il piano come “l’ennesimo fallimento dell’amministrazione Speranza” e come “una forzatura che in realtà non ha portato a sbloccare nulla”. De Biase (Ex Udc) ha lamentato la mancanza di rispetto nell’impegno profuso da parte dell’opposizione atto a denunciare le lacune insite nel piano e lo ha descritto come un “psc figlio di una parte politica”. Tra le fila della maggioranza è stata manifestata soddisfazione per l’adozione del psc. La seduta consiliare atta a discutere del piano strutturale comunale di Lamezia è iniziata con soli dieci consiglieri. Così come stabilito martedì scorso, la discussione è ripresa trattando gli emendamenti rimanenti. Pertanto il consigliere Cristiano (Mtl) ha esposto il proprio emendamento ed ha altresì chiesto al sindaco, Gianni Speranza, la sospensione della convenzione tra Equitalia e il comune “così come è avvenuto in altri comuni di Italia. Sarebbe un gesto forte e concreto verso quelle famiglie vessate”. Il sindaco ha risposto che “cercheremo di dare possibilità di fare una gara per trovare un soggetto diverso da Equitalia”. La richiesta è scaturita dalla tragica scomparsa dell’imprenditore lametino morto suicida, molto probabilmente a causa di problemi di natura economica. A tal proposito il presidente, Francesco Grandinetti, ha ricordato che nella giornata di domani alle 19 si terrà una fiaccolata di solidarietà alla famiglia. L’emendamento, riguardante la richiesta di inserire il “silenzio assenso” per le concessioni edilizie, è stato approvato all’unanimità. Dopo una pausa, la discussione è ripresa con il consigliere De Biase (ex Udc) che ha lamentato la scarsa presenza di consiglieri esortandoli ad assumersi la responsabilità del proprio ruolo che in tal caso dovrebbe sentenziare su uno strumento di rilevante importanza. Pertanto il consigliere ha chiesto di aggiornare la seduta con l’impegno di trovare un punto di sintesi tra le due parti. Il presidente ha dunque richiesto la verifica del numero legale. Dal momento che è venuto a mancare (9 i consiglieri in aula di cui alcuni usciti dall’aula nel corso della verifica), è stata fatta un pausa per poi effettuare una nuova verifica del numero legale mezz’ora dopo. Data la presenza di 12 consiglieri, la seduta è ripresa con la votazione delle manifestazioni di interesse. Queste sono state suddivise in gruppi e sono state votate tutte con il medesimo esito: 13 voti favorevoli e due astenuti (De Biase e Chirillo, entrambi ex Udc). L’assessore Zaffina ci ha tenuto a precisare che tali manifestazioni di interesse sono soggette a studio per capire se sono realmente produttive. In seguito ad un minuto di raccoglimento per l’uomo morto suicida, sono stati votati gli emendamenti presentati dal consigliere De Biase e Chirillo. Quelli di De Biase sono stati respinti tutti con 11 voti contrari, 3 favorevoli e Mastroianni (Misto) astenuto. L’emendamento di Chirillo è stato respinto.

Denise Di Matteo

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