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Consiglio Comunale, approvato documento su vertenza Infocontact

consiglio_infocontactLAMEZIA TERME (CZ) – In seconda convocazione del consiglio comunale odierno (la cui prima convocazione si è tenuta giorno 13) sono stati 13 i consiglieri presenti. Agli ordini del giorno già in programma è stata inserita anche la vertenza Infocontact che è l’argomento più discusso delle ultime settimane.

Il presidente del consiglio comunale, Francesco Grandinetti, ha specificato che l’onorevole Lo Moro è assente poiché impegnata in Senato mentre il Presidente del Consiglio Provinciale, Enzo Bruno, è stato impossibilitato in quanto malato, a farne le veci è stato il vicepresidente Vittorio Paola.

Il sindaco, Gianni Speranza, ha espresso soddisfazione per la decisione presa nell’introdurre la tematica Infocontact in consiglio definito dallo stesso come “strumento a sostegno di questa battaglia”. Il sindaco, dopo aver effettuato un breve excursus storico della vertenza Infocontact, ha affermato che si tratta essenzialmente di una “problematica di assetto societario. Ci auguriamo – ha proseguito – che nella gestione di una società di tale portata, subentri una società forte e robusta e soprattutto auspichiamo che non faccia la scelta di delocalizzare le commesse in Albania o altrove”. Speranza ha proseguito spiegando che “il consiglio ha fatto pressione sul governo. La vertenza dei lavoratori Infocontact, per l’importanza che riveste, deve avere la dignità di una vertenza di portata. Le battaglie – ha concluso – si devono e si possono vincere quando sono in ballo questioni importanti come questa”.

Vittorio Paola, in qualità di vice presidente della provincia, ha detto che c’è la volontà di effettuare un consiglio provinciale su tale tematica. “Noi possiamo sollecitare nell’affrontare la questione in maniera diversa rispetto ad oggi. È necessario aprire un tavolo di crisi incentrato su questo argomento, se ciò non avverrà noi diremo che il governo si sta disinteressando di una delle problematiche più gravi della Calabria”.

In seguito si son susseguiti gli interventi di alcuni sindacalisti. Stefano Caparrotta (Rsu Uil) ha chiesto che il consiglio solleciti ulteriormente gli organi competenti. Domenico Amatruda (Rsu Uil) ha spiegato come sia stato annunciato un rinnovo di 4 mesi delle commesse (fine maggio) e una proroga del bando di gara. Il sindacalista ha poi effettuato una critica sulla scarsa presenza di consiglieri ed ha ricordato le decisioni prese nel precedente consiglio comunale dedicato alla tematica, chiedendo in maniera retorica cosa sia stato fatto in merito fino ad oggi.

Per Francesco Canino (Cisl) urge un’azione più incisiva e forte per far giungere il messaggio che la vertenza sta realmente a cuore al consiglio, mentre per Daniele Carchidi (Cgil) l’obiettivo principale deve essere quello di mettere in sicurezza il lavoro di queste persone; infine Gianni Cefalì ha chiesto di creare visibilità in modi alternativi e creativi poiché “la visibilità è tutto”.

Dopo gli interventi di alcuni consiglieri è stata fatta una pausa di qualche minuto in seguito alla quale si è proceduto alla votazione del documento scaturito dall’assise cittadina. Nel frattempo il consigliere Armando Chirumbolo (Fi) ha contattato Enrico Lucci, giornalista del noto programma Tv “Le Iene”, per dare risalto nazionale alla questione.

Il documento, approvato all’unanimità, ha ribadito quanto espresso già lo scorso 28 luglio. In suddetto documento si afferma che il Sindaco darà vita ad un’azione sinergica con la Regione per far sì che la tematica venga assunta anche dal governo. Il consiglio, inoltre, giorno 22 intende coinvolgere tutte le amministrazioni dei comuni interessati e proseguirà la propria sollecitazione degli istituti di credito affinché trovino un punto di incontro con i dipendenti che rischiano di perdere il proprio lavoro.

Denise Di Matteo

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