Mtl: "Dal comune solo fiumi di parole. Emergenza corsi d'acqua dimenticata" | Lamezia ClickLamezia Click

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Mtl: “Dal comune solo fiumi di parole. Emergenza corsi d’acqua dimenticata”

Torrente_Piazza_CaliaLAMEZIA TERME (CZ) – “L’annuncio dell’Amministrazione Comunale, del 20 novembre scorso, sul mezzo milione di euro da destinare ai corsi d’acqua è stato pura propaganda elettorale, in vista delle elezioni regionali”. Così fanno sapere con una nota gli esponenti di Mtl.

“Infatti – si legge nella nota – le condizione di fiumi e torrenti è rimasta completamente invariata. Anzi, con il trascorrere del tempo lo stato è peggiorato in maniera molto preoccupante.

Ergo, a nulla sono valse le continue richieste dei lametini sulla pericolosità crescente. Di tale vicenda ci siamo occupati numerose volte con sopralluoghi e segnalazioni indirizzate sia alla Provincia e sia all’ente locale. Non di meno – ancora la nota – l’ultima interrogazione consiliare discussa a fine novembre, in cui si sollecitavano interventi per i torrenti Piazza, Canne, Cantagalli, via degli Emigranti e altri. Ciò a seguito dello stanziamento di 55mila euro ad opera dell’Amministrazione comunale.

In quella occasione, l’assessore di riferimento e il dirigente Pulella, affermavano che l’inizio dei lavori sarebbe avvenuto entro il 20 dicembre. Purtroppo, dobbiamo constatare una nuova bufala, in quanto lo stato dei corsi d’acqua non è per nulla mutato. E’ incomprensibile l’immobilismo e il silenzio, su una questione strettamente legata alla sicurezza pubblica. Eppure talune associazioni, recentemente, hanno dimostrato che è possibile la pulizia da arbusti, solo con la buona volontà. In ogni modo, è incomprensibile da parte di alcuni l’ambizione di raggiungere elevati target, quindi di riproporsi alla guida di Lamezia, quando le questioni di ordinaria amministrazione non trovano soluzione.

Rammentiamo i deficit, riscontrati nei nostri sopralluoghi:

• L’impedimento del normale deflusso delle acque con conseguente tracimazione;

• Difficoltà al naturale scarico delle acque reflue dell’impianto di depurazione;

• Difficoltà di transito per i mezzi di soccorso poiché la suddetta vegetazione ha invaso quasi tutta la superficie stradale;

• Per come è già avvenuto potrebbe causarsi il pericolo di inondazione per le case adiacenti al fiume.

• Rischio incendio per come già è avvenuto.

Se il primo cittadino, i suoi valenti collaboratori e il “maggiore azionista” di governo, il PD, non dovessero riuscire a risolvere l’emergenza – conclude la nota – tutto sarà rimandato e sistemato con la nuova Amministrazione comunale. Con la speranza di non incorrere nelle ire di Giove”.

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