Dopo 7 mesi Mazzei passa dal Ncd all'Udc: "moderati uniti alla guida della città" | Lamezia ClickLamezia Click

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Dopo 7 mesi Mazzei passa dal Ncd all’Udc: “moderati uniti alla guida della città”

mazzei_udcLAMEZIA TERME (CZ) – E’ durata 7 mesi la permanenza di Raffaele Mazzei nel Nuovo Centrodestra annunciata ufficialmente in consiglio comunale a ottobre 2013 pochi giorni dopo la scissione di Alfano dall’ex Pdl. E oggi in conferenza stampa Mazzei ha annunciato il passaggio nelle fila dell’Udc, nell’ottica di aggregare i moderati e proporre lo stesso ticket Ncd-Udc, che correrà tra un mese esatto per le elezioni europee, ai prossimi appuntamenti elettorali “geograficamente” più vicini: le regionali di autunno e le amministrative del 2015.Non si è parlato di programmi, ma la presenza degli alti vertici regionali del partito, a cominciare da Franco Talarico e dal coordinatore provinciale Salvatore Mazzotta, ha evidenziato che la macchina del centrodestra si è messa in moto e punta ad aggregare i moderati e a tornare ai piani alti di Via Arturo Perugini dove manca dal 2002, quando il consiglio comunale di Lamezia Terme fu sciolto per mafia.

“La casa naturale dei moderati è l’Udc” ha affermato Raffaele Mazzei spiegando il suo passaggio nel partito di Cesa come di un gesto politico che va nella direzione di “costruire una casa comune dei moderati che possa proporsi come guida per il governo di questa città”.

Di “un ritorno alla casa madre” parla il segretario cittadino Giancarlo Nicotera che vede nel passaggio di Mazzei all’Udc “il segnale di un partito che a Lamezia cresce, che è un polo di attrazione per tutti i moderati”. Per Nicotera occorre far ripartire la città dopo il fallimento della giunta Speranza e “anche se non ci sono i numeri per pensare di mandare a casa Speranza” – ha aggiunto il consigliere Francesco De Biase – “continueremo a fare opposizione in modo determinato come abbiamo fatto in questi anni, con la responsabilità di essere diventati il maggiore gruppo di opposizione”.

Rilancia il progetto della casa comune dei moderati, ispirata ai valori del partito popolare europeo, Franco Talarico che dà per certe le elezioni regionali nell’autunno prossimo precisando, nella veste di presidente del consiglio regionale, di aver voluto “prendere tempo” prima di formalizzare le dimissioni di Scopelliti per decidere su alcune questioni fondamentali come l’assestamento di bilancio e la riforma della legge elettorale regionale in seguito alla riduzione da 50 a 30 dei consiglieri. “A Lamezia dobbiamo tornare protagonisti dopo venti anni di governo di centrosinistra” afferma Talarico che esprime ottimismo sulle elezioni amministrative del prossimo anno indicando agli esponenti del Comitato Piazza D’Armi presenti che “in questa sala ci sono i consiglieri di maggioranza del prossimo consiglio comunale di Lamezia Terme”

Salvatore D’Elia

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