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Sui manifesti del dissesto, separazione in casa centrodestra. Forza Italia ne fa uno tutto suo

manifesti_dissesto1LAMEZIA TERME (CZ) – La battaglia post-dissesto si combatte sui muri della città. Domani saranno due settimane da quando la Corte dei Conti di Roma ha accolto il ricorso del comune contro la deliberazione della sezione regionale dell’organismo contabile che intimava la dichiarazione di dissesto, ma il tema continua ad animare il dibattito tra le forze politiche cittadine.Se l’amministrazione ha fatto la sua parte per informare i cittadini che “la Corte dei Conti dà ragione al Comune” (così riporta il manifesto pensato in Via Arturo Perugini e affisso per le strade cittadine), subito pronti i contromanifesti delle opposizioni per le quali, dissesto o no, i lametini saranno ugualmente vessati dalle tasse comunali.

manifesti_dissesto2Se i partiti di centrodestra (Udc, Ncd, Mtl e Forza Italia) avevano realizzato un unico “contromanifesto”, il partito di Berlusconi ha pensato di realizzarne uno tutto suo informando i cittadini che “la Corte dei Conti non dichiara il dissesto ma i cittadini di Lamezia Terme grazie a Speranza devono comunque pagare il debito prodotto con l’aumento delle tasse”. Un “distinguo” che, a un mese dalle elezioni europee e con la campagna elettorale per regionali e comunali alle porte, potrebbe essere un segnale sugli scenari elettorali dei prossimi mesi, in particolare per sapere se a livello locale e regionale si recupererà la frattura aperta a ottobre scorso con la scissione di Alfano dall’ex Popolo della Libertà.

A un anno dalle elezioni amministrative, con una campagna elettorale interrotta dopo il via libera risicato al consuntivo 2013 ma destinata a ripartire a breve, la produzione ipertrofica di manifesti è un dato fisiologico. In attesa di conoscere gli scenari politici dei prossimi mesi, i programmi dei partiti per le prossime elezioni amministrative, come e se si farà tesoro dell’esito positivo della battaglia sul dissesto… non ci resta tra una passeggiata e l’altra di guardare con attenzione i muri della città.manifesti_dissesto3

S.d.E.

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