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Il Ministro Lanzetta a Lamezia: “Massima attenzione per i comuni”. Speranza: “Sui comuni scaricato il debito dello Stato”

lanzetta_lameziaLAMEZIA TERME (CZ) – “Massima attenzione sui comuni”. Per la prima volta da ministro nella sala inaugurata dal presidente Giorgio Napolitano, Maria Carmela Lanzetta non dà consigli al “collega”e amico Gianni Speranza nella battaglia contro il dissesto finanziario del comune lametino, ma una cosa la assicura: “l’attenzione sui comuni sarà massima in particolare ora che sono state abolite le Province e dopo il decreto “salva Roma”, approvato dal governo e ora all’esame del Parlamento, di concerto con l’Anci studieremo nuove misure a favore degli enti locali”.Da ex sindaco di Monasterace, la Lanzetta conosce bene la situazione dei comuni che in questi anni – ha spiegato il Sindaco Gianni Speranza accogliendo la Ministra – “sono stati sbattuti, su di essi sono state scaricate tutte le misure per ridurre il debito dello stato nazionale”.

L’esponente del governo Renzi, prima di lasciare il Comune per fare visita alle strutture dello Sprar e alla Progetto Sud, non si sbilancia sull’agenda governativa ma assicura “l’impegno nella lotta alla mafia che in Calabria può contare su una buona magistratura e sulle forze dell’ordine, ma ora serve un’azione educativa e un piano per il lavoro”. Riprendendo quanto affermato ieri a Scalea dal premier Renzi, la Lanzetta valuta “positiva l’introduzione del reato di scambio elettorale politico-mafioso perché, anche se può essere migliorato, va a colmare un vuoto che c’era”. Dalla riforma del titolo V alle grande emergenze dei comuni, a partire dall’edilizia scolastica, la Lanzetta assicura il suo “impegno personale”, proseguendo il dialogo con tutte le autonomie locali.

Anticipando un po’ la discussione di questa sera in consiglio comunale, chiamato ad aderire al piano decennale di risanamento, Gianni Speranza parla della condizione “drammatica” dei comuni “costretti ad aumentare le tasse per sopravvivere”: “di fronte all’aumento delle tasse il cittadino non pensa che è necessario per far sopravvivere il comune ma pensa che il comune spreca” ha affermato il primo cittadino chiedendo al governo che i risparmi e i tagli non siano scaricati solo sui comuni ma “ci sia un concorso di forze, per non trovarci come è stato con i governi passati nella condizione di non poter approvare i bilanci a causa dei continui tagli”.

Dopo la visita alla realtà dello Sprar e al Vescovo, la Lanzetta sarà in consiglio comunale per il saluto all’assemblea cittadina, prima di una seduta che si preannuncia fatidica per la battaglia del Sindaco contro il dissesto finanziario.

S.d.E.

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