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A Lamezia la presentazione del libro di Lella Golfo “Ad alta quota – Storia di una donna libera”

alta_quota_lamezia2LAMEZIA TERME (CZ) – Domani alle ore 17.00 a Palazzo Nicotera verrà presentato il libro di Lella Golfo “Ad alta quota – Storia di una donna libera” con la prefazione di Antonio Catricalà (Marsilio Editori). Un lungo viaggio che, attraverso ricordi, racconta quarant’anni di storia e di costume italiani.L’incontro sarà introdotto dal saluto di Teresa Ruberto. Insieme all’autrice interverranno l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, la senatrice Doris Lo Moro, la deputata Jole Santeli e Marina Migliorato Responsabile Corporate Social Responsability di Enel. Modera l’incontro Anna Maria Terremoto.

“Non fermatevi, neanche quando sarete sole e in difficoltà, quando cercheranno di tarparvi le ali e spegnere i vostri sogni. Non fermatevi perché dentro di voi, dentro noi tutti, c’è una forza capace di cambiare il mondo. Alimentatela, tenete acceso quel fuoco sacro e dovunque vi condurrà saprete che ne sarà valsa la pena” (LG). Il libro ripercorre, con forte intensità narrativa, la vita che Lella condurrà una volta trasferitasi a Roma dal piccolo centro reggino di Bocale.

Quarantanni di vita tra lavoro, famiglia, viaggi per il mondo e incontri importanti: la politica attiva, l’amicizia mai rinnegata con Bettino Craxi, la caparbietà nel creare e portare avanti la Fondazione intitolata a Marisa Bellisario, l’impegno all’estero e in patria, l’ingresso in Parlamento nel 2008 fino alla più importante affirmative action mai applicata in Italia. Consapevole che per cambiare alla radice il sistema bisogna entrare di diritto nelle “stanze dei bottoni”, Lella Golfo è riuscita a porre sul tavolo la vera questione: l’accesso delle donne al potere. Ma è solo un punto di partenza.

Fondamentale il succedersi dell’attività della protagonista a favore dei diritti delle donne: dalle prime lotte nella sua terra di Calabria, per i diritti delle “gelsominaie” e delle raccoglitrici di olive, al femminismo portato avanti in ambito del Partito socialista con il gruppo Buongiorno Primavera fino al Garofano rosa e alla iniziativa della Fondazione Marisa Bellisario. Le condizioni di partenza della protagonista: donna e meridionale non hanno mai frenato il suo impegno civile e politico sempre crescente sino alla elezione alla Camera dei Deputati nella scorsa legislatura e la aperta lotta contro il deficit di democrazia, costituito dalla scarsa presenza femminile nei luoghi della rappresentanza politica e nelle istituzioni.

Con la legge bipartisan Golfo-Mosca sulle quote di genere in Italia, entrata in vigore il 12 agosto 2012 si è inteso rispondere a tale esigenza. E nel libro “Ad alta quota” Lella Golfo ripercorre i delicati passaggi parlamentari che hanno consentito di tradurre in legge la sua proposta, evidenziando l’intensa attività che da sempre l’ha vista protagonista in difesa dei diritti delle donne. Dal 12 agosto 2012 tutti i consigli di amministrazione e i collegi sindacali devono riservare un quinto dei posti alle donne, quota che salirà a un terzo a partire dal secondo rinnovo. Una rivoluzione culturale e silenziosa, che sta aprendo al nostro Paese nuovi orizzonti di democrazia ed equità, modello riconosciuto subito in ambito europeo da Vivienne Reading che ha voluto condividere con Lella Golfo una conferenza stampa per celebrare questo successo.

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