Interact Lamezia-Reventino: giovedì il terzo incontro del percorso "Educazione ai sentimenti" | Lamezia ClickLamezia Click

Lamezia Click Quotidiano Online. Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Interact Lamezia-Reventino: giovedì il terzo incontro del percorso “Educazione ai sentimenti”

educazione_sentimentiLAMEZIA TERME (CZ) – Si terrà giovedì 20 marzo alle ore 19 presso il Circolo di Riunione, in via Lissania, n.28, il terzo incontro del percorso “Educazione ai sentimenti”, iniziato più di un mese fa con la bellezza della poesia, che ha riscosso grande successo e una forte partecipazione di moltissimi giovani, con la “Conversazione di Mario Brigante”, maestro d’arte ed è proseguito con un secondo incontro, sempre curato dalla “Fabbrica del vento”, basatosi su un cineforum, con la visione de “Le vacanze di Monsieur Hulot” , un film del 1953 diretto da Jacques Tati, dai toni garbati, pieno di serenità ma anche di un pizzico di malinconia.Protagonisti saranno, ancora una volta, gli intraprendenti giovani dell’Interact Lamezia Terme-Reventino, guidati dalla presidentessa Giada Campo, che stanno portando avanti diverse iniziative mettendoci il cuore e non solo metaforicamente parlando: è oramai il modus operandi scelto dagli interactiani quello di portare, ovunque vadano, dei cuori dipinti di rosso. Il messaggio che intendono veicolare, attraverso questi cento cuori, è quello di rendersi conto di essere parte di un tutto che fonde le anime del mondo intero, sottolineando la forza della relazione che esiste tra i sentimenti universali: un modo, quindi, per ritrovare qualcosa che tutti, e forse in primis gli adulti, temono di aver perduto: il coraggio di esserci!

In questa occasione verrà presentata la rivista “Nessun dorma” frutto del lavoro realizzato dai giovani dell’Interact, del Rotaract e della Fabbrica del Vento.

L’educazione ai sentimenti giunge quindi al suo secondo appuntamento, con questo cineforum, che porterà avanti un percorso molto più articolato e facente parte di un progetto molto più ambizioso: “La fabbrica del vento”, che prende spunto dalla voglia di incanalare la capacità di servire la comunità; la presenza fisica volontaria di chi sceglie di esserci con quello che è il potente propulsore delle idee, degli spunti e delle analisi sociali, illuminate dall’esperienza propria del Servizio.

La cittadinanza tutta è invitata a prender parte di questa esperienza, di questa prova tangibile del coraggio di navigare, attraverso la forza dei sentimenti e del fare, degli interactiani lametini.

Commenta