Lamezia Terme, oggi protesta di ristoratori e baristi: aperti dopo le 18, con le luci accese ma senza offrire servizi

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Conseguentemente alla promulgazione dell’ultimo DPCM, emanato dal Presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte, le categorie ad oggi più colpite sono le attività di ristorazione, bar, gelaterie e pasticcerie. L’impatto che alcune scelte hanno su queste categorie e le loro filiere, è devastante per l’intero paese con conseguenze inevitabili.

Consapevoli di questo, nasce a Lamezia Terme il Movimento spontaneo dei ristoratori e baristi del territorio lametino che manterrà aperti i propri locali, a partire dalle ore 18.00 di Lunedì 26 ottobre 2020, senza effettuare nessun servizio di ristorazione, ma lasciando soltanto le luci dei locali accese, nella speranza che vengano realmente presi in considerazione e ascoltati dai “poteri forti”. Ogni lavoratore del settore fisserà davanti alla porta del proprio locale uno slogan con incisa la frase: Non “Serviamo” per decreto.

Commenta