Rifiuti, la denuncia dell’Associazione Quartiere Capizzaglie: “Lamezia mai così in basso”

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – L’associazione Quartiere Capizzaglie condivide quanto denunciato in questi giorni, sui social e sui quotidiani, circa la grossa problematica legata alla raccolta dei rifiuti in città.

“Chi ne paga maggiormente le spese è comunque il nostro Quartiere – si legge in una nota – che, nonostante le ripetute ed incessanti richieste, ancora non è stato raggiunto dalla raccolta differenziata porta a porta. Ragion per cui, vista la presenza dei cassonetti, molti cittadini, contravvenendo alle legge ed alle regole del vivere civile, portano i loro rifiuti nel nostro quartiere, diventando pertanto una discarica a cirlo aperto”.

“A nulla sono serviti i ripetuti appelli rivolti al comune di installare le foto trappole per scoraggiare tale malcostume e punire chi contravviene alle regole di raccolta dei rifiuti. Anche oggi ci sono stati dei roghi appiccati alla immondizia presente in Via dei Bizantini all’altezza dell’ingresso del supermercato MD. Son dovuti intervenire i VVFF per spegnere il rogo e fermare il propagarsi dei fumi nocivi nel quartiere. Chiediamo alla amministrazione di interessare della cocente problematica la prefettura ed anche i vertici regionali e di ricercare al di fuori dei confini soluzioni tampone che sorpassino le problematiche che in questi giorni stanno investendo la Daneco. Il tempo è già scaduto, non aspettiamo oltre. Come diceva mia nonna: sino a quando il medico studia, l’ammalato se ne va!”.

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