Bomba alla pizzeria Sorbillo di Napoli, la solidarietà dello chef lametino Emanuele Mancuso
Una bomba è stata fatta esplodere davanti all’ingresso della storica pizzeria Sorbillo di via Tribunali, nel cuore del centro storico di Napoli. Nessun danno a persone, solo all’ingresso della struttura ma tanta paura per il boato che è stato avvertito e soprattutto stupore perché colpito un brand ormai riconosciuto, cui fanno capo una serie di locali aperti in diverse città in Italia e anche all’estero. Lo stesso titolare, Gino Sorbillo, su Facebook annuncia che la pizzeria “è chiusa per bomba” ma, assicura “riapriremo presto”.
A inviare la sua solidarietà a Gino Sorbillo è lo chef lametino Emanuele Mancuso il quale manifesta, attraverso una nota “un misto di emozioni, rabbia e tristezza. Sono sconcertato da quello che è successo alla Pizzeria dell’amico Gino Sorbillo in via dei Tribunali a Napoli, 5 anni fa era stata incendiata, questa notte invece hanno piazzato una bomba che ha causato danni all’entrata del locale.
Vedere quella foto sul suo profilo Facebook “Chiuso per Bomba” è assurda, fa male, noi siamo semplici ristoratori, facciamo il nostro lavoro con dedizione, passione e tanto tanto sacrificio per far felici i nostri clienti.
Questo atto infame descrive una Napoli che non è in realtà così, Napoli è una grande città e so che tutti lavoreranno per dare una mano a Gino Sorbillo, che quel “Chiuso per bomba” duri il meno possibile ed il locale possa aprire al sorriso delle persone pulite quanto prima. “Un abbraccio grande come il mondo a Gino ed ai suoi cari.



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