28 febbraio: un sabato lametino “impegnativo”. E i lametini dove andranno?
LAMEZIA TERME (CZ) – “Un sabato in tutte le salse e per tutti i gusti il 28 Febbraio quando a Lamezia si dovrà scegliere a quale iniziativa recarsi. Barbara Serra, Nicola Gratteri, il Gattopardo o Pasqualino Ruberto, futuro candidato a Sindaco?
Certo Lamezia è grande ed i cittadini sono tanti. Alcuni potranno recarsi all’iniziativa del Sabato del villaggio organizzato dal Centro studi Koinè presieduto da Raffaele Gaetano alle 18 a Teatro Grandinetti per ascoltare la giornalista Barbara Serra, che parlerà degli italiani all’estero rivelandone la creatività, duttilità, passione per il lavoro, altri potranno recarsi alle 17,30 ad ascoltare Nicola Gratteri magistrato che sempre sabato presso il Savant hotel fino alle 19,30 parlerà degli “strumenti di contrasto alla criminalità organizzata. La gestione dei beni confiscati alla mafia”.
L’incontro, al quale parteciperanno anche Luigia Spinelli sostituto procuratore di Latina e don Giacomo Panizza presidente della Comunità progetto Sud, organizzato da Lions e dall’Ordine degli avvocati darà la possibilità agli avvocati di acquisire due punti di credito. A chi invece interessa capirne di più sulla questione Calabria Etica potrà partecipare alle 18 al Teatro Politeama all’incontro dibattito con Ruberto. Altri ancora dalle 11 alle 22 potranno recarsi presso la libreria Tavella per l’ascolto delle letture del Gattopardo scritto da Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Si può scegliere comodamente anche l’orario.
Si comprende che Lamezia ha al suo interno una situazione molto variegata e ricca culturalmente ma dove si recheranno i cittadini? E se qualcuno avesse piacere a recarsi a più iniziative culturali dove sceglierà di recarsi? Non meravigliamoci se sarà organizzato qualche altro evento in contemporanea. Molti appuntamenti devono per forza di cose essere organizzati in precedenza, il convegno per avvocati e il Sabato del Villaggio giunto alla XIV edizione ne sono un esempio.
Questa strana coincidenza tuttavia ci dà l’opportunità e lo spunto di fare una più ampia considerazione in quanto sembra quasi rifletta la situazione variegata che si sta creando in politica in cui i partiti non riescono a mettersi d’accordo e propongono diversità di scelta che porteranno per forza di cose alla dispersione di voti in maniera tale da ritrovarci nuovamente con una città non coesa.
Chissà che la giornalista Serra nata a Milano ma di origini sarde, cresciuta a Copenaghen e trasferitasi a Londra nel 1993 dove ha studiato relazioni internazionali (alla London School of Economis), divenuta abile a parlare oltre alla lingua italiana anche danese, francese, inglese e che dal 2006 lavora per Al Jazeera English come presentatrice e corrispondente non potrà aiutare la città a non perdersi nel mondo articolato della globalizzazione o che Pasqualino Ruberto con l’incontro programmato riesca una volta per tutte a mettere d’accordo Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia, parlandoci di Perugini o che ancora l’interessante relazione di Nicola Gratteri, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Calabria, di cui sono estimatrice, profondo conoscitore di ‘ndrangheta e criminalità organizzata in genere, non possa davvero rendere più efficiente e rapida la complessa macchina della giustizia e cosa che noi tutti ci auguriamo specialmente quella lametina. Non dimentichiamo che meritatamente a Gratteri è stata affidata la presidenza della Commissione per la revisione della normativa antimafia. Gratteri assieme agli altri componenti della Commissione – 11 tra docenti universitari, magistrati, giuristi e avvocati – ha varato una serie di proposte che, ha detto parlando con l’Ansa, “saranno inserite in appositi disegni di legge, predisponendone gli schemi, accompagnati da un’articolata relazione di accompagnamento”.
In questa eterogeneità di scelta citiamo anche il gattopardesco” Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”.
Grazie alla collega Dora Rocca per l’interessante riflessione


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