Lamezia ha celebrato il lametino Frank Pullia, presidente del consiglio comunale di Thunder Bay

frank_pullia_lameziaLAMEZIA TERME (CZ) – Stamani nella sala consiliare di corso Numistrano è stato accolto Frank Pullia, lametino emigrato in Canada dove svolge la carica di presidente del consiglio comunale di Thunder Bay. Il presidente del consiglio comunale di Lamezia, Franscesco Grandinetti, ha espresso soddisfazione per la venuta di Pullia nella sua città di origine e per la carica rivestita dallo stesso in Canada. Grandinetti ha dichiarato altresì che spesso riuscire ad ottenere ruoli di tale rilevanza non dipende dalla meritocrazia ed ha lamentato come di realtà quali Lamezia e la Calabria si parli fin troppo degli aspetti negativi facendo passare in secondo piano quelli positivi.

Pullia ha spiegato come gli scambi culturali con Lamezia in realtà siano iniziati anni fa quando mediante una videochiamata su Skype ha avuto modo di interloquire con il sindaco, Gianni Speranza, in occasione della presentazione di un libro di poesie di Pasqualino Bongiovanni.

Nel raccontare del periodo in cui lasciò Lamezia ha messo in evidenza “quella voglia di cambiare il mondo” tipica di quegli anni, ovvero il ’68. A tal proposito il suo pensiero è stato rivolto anche all’attuale crisi affermando che la si può superare con quella stessa voglia di lottare “lasciando spazio ai giovani in modo che possano creare il proprio futuro”.

Le parole del sindaco Speranza hanno rimarcato il senso di fierezza nell’essere rappresentati all’estero da persone come quella di Frank Pullia che mettono in risalto i pregi dei lametini e dei calabresi. “Abbiamo l’orgoglio di avere concittadini che si distinguono per le loro attività ed il loro modo di essere”, ha detto. Per il primo cittadino “l’attività, la serietà ed il modo sobrio e maturo di comportarsi di tanti calabresi nel mondo” deve essere motivo di vanto poiché “i lametini in giro per il mondo hanno fatto tanto e lo hanno fatto bene”.

Speranza ha anche parlato del forte legame che gli emigrati mantengono con la propria terra e di come queste persone siano riuscite ad integrarsi bene altrove facendo spiccare “dignità e qualità democratiche nel rapporto con le altre culture”. Prima della conclusione della cerimonia sono stati consegnati all’ospite un libro, delle fotografie ed un gagliardetto riguardanti Lamezia Terme.

Denise Di Matteo

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