"…E la vita continua. Il donare come manifestazione etica dell'uomo". Se ne parla sabato all'Umberto | Lamezia ClickLamezia Click

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“…E la vita continua. Il donare come manifestazione etica dell’uomo”. Se ne parla sabato all’Umberto

donazioni_convegno_massoneriaLAMEZIA TERME (CZ) – Sabato 17 gennaio 2015 al teatro Umberto di Lamezia Terme si terrà un incontro promosso dall’Ispettorato regionale di Propaganda della Gran Loggia d’Italia, in collaborazione con l’Aido, sul tema della donazione degli organi.

La Massoneria è molto vicina ai temi della bioetica, disciplina che pone quesiti fondamentali sulla nostra esistenza e sul fine vita. Per questa ragione la Gran Loggia d’Italia ha istituito una apposita Commissione di bioetica che analizza e approfondisce argomenti di grande importanza, la donazione degli organi è uno di questi. Un evento tragico come la morte può così diventare occasione di rinascita e speranza, evocando un concetto che anche dal punto simbolico è particolarmente significativo per la Massoneria. La Gran Loggia d’Italia vuole lanciare messaggi positivi e diffondere il più possibile la cultura della donazione e i sentimenti di altruismo.

“La Gran Loggia d’Italia – spiega il Gran Maestro Aggiunto e Delegato magistrale per la Calabria Vincenzo Romano – organizza questo convegno nell’ambito di un programma triennale che ci vede impegnati non solo sui temi della bioetica ma sui temi culturali in generale, per dare un messaggio chiaro al mondo che ci circonda su quali sono i nostri valori e i nostri principi. La Massoneria ai propri iscritti non fa altro che insegnare ad amare: amore verso se stessi e verso l’umanità. In questo ambito si inserisce la capacità di saper donare ed essere generosi nell’animo. Il tema che abbiamo scelto è particolare perché c’è bisogno di creare sensibilità nella società civile; non sempre infatti si capisce che la donazione degli organi non è un sacrificio ma deve essere intesa come la possibilità di far continuare la vita di chi muore in chi altrimenti non avrebbe vita”.

Prima del dibattito sarà proiettato il cortometraggio “E la vita continua” per la regia di Pino Quartullo, presentato alla 69ma Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. A seguire, dopo i saluti del Gran Maestro Aggiunto della Gran Loggia d’Italia Vincenzo Romano, interverranno il presidente nazionale dell’Aido Vincenzo Passarelli, il presidente della Commissione di Bioetica della Gldi Renato Ariano, il direttore del Centro regionale trapianti della Calabria Pellegrino Mancini e la dottoressa Elisabetta Macrina dell’unità di Rianimazione e terapia intensiva dell’Azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Binni, Sovrano Gran Commendatore Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia.

 

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