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Donato a Papa Francesco il libro di poesie del lametino Pasqualino Bongiovanni

imageL’Università delle Generazioni di Agnone (IS) ha avuto l’idea – nell’ambito dell’attività del Passalibro – di creare e di mettere in circolo una copia speciale della raccolta di poesie di Bongiovanni inviandola a Papa Francesco.

Si è scelto di far pervenire al Pontefice “Al sur de las cosas”, ovvero la traduzione argentina di “A sud delle cose” a cura di José Maria Carcione pubblicata a Buenos Aires nel 2012 in edizione bilingue. Tale copia, per distinguerla dalle altre copie del Passalibro che stanno circolando in Italia, è stata contraddistinta come copia numero zero. Non vi è dubbio che Papa Francesco rappresenti la migliore e maggiore personalità che possa apprezzare e gustare tale opera visto che le tematiche evidenziate dal poeta calabrese sono tanto care al suo pontificato.

L’Università delle Generazioni di Agnone aveva recentemente aderito all’iniziativa “Passalibro” promossa dalla redazione del sito ufficiale di Pasqualino Bongiovanni prendendo in lettura la copia numero cinque di “Al sur de las cosas” per affidarla subito dopo all’italo-argentina Patricia Angela Vecchiarelli, nata a Moron (Buenos Aires) nel 1971 e tornata 24 anni fa ad Agnone, paese natìo dei genitori. Del Dott. Domenico Lanciano è stata poi l’idea di creare la copia speciale di “Al sur de las cosas” e di inviarla a Papa Francesco.

L’iniziativa “Passalibro” promossa dalla redazione del sito ufficiale di Pasqualino Bongiovanni si ispira al movimento internazionale “Book-Crossing” (libro-incrociante, letteralmente) nato negli Stati Uniti d’America nel marzo 2001 ad opera di Ron Hornbaker e di sua moglie Kaori. L’iniziativa ottenne immediatamente un grande successo in tutto il mondo, tanto è che ogni anno, tra molteplici altre iniziative attinenti, si celebrano le “Giornate internazionali del libro-viaggiatore”. In Italia tale idea è stata rilanciata nel 2002 dalla trasmissione “Fahrenheit” di Rai Radio Tre e continua ad avere sempre molti seguaci, anche sotto altra denominazione (gira-libri, libera-libri, libri-liberi, passa-libro, ecc.).

La condivisione gratuita dei libri è il principio fondamentale del “Book-Crossing”. Tale condivisione avviene sotto diverse forme. La più comune è quella di lasciare un qualsiasi libro (già contrassegnato come facente parte riconoscibile di tale esperienza collettiva) su una panchina, sui sedili di treni, autobus, aerei, al bar, ecc. badando però di comunicare ad un apposito sito web la localizzazione del libro, dove preso e dove lasciato. Invece nell’iniziativa del “Passalibro” promossa dalla redazione del sito di Pasqualino Bongiovanni si richiede esplicitamente che il libro contrassegnato non venga abbandonato, ma venga passato direttamente a persona che si ritiene possa essere interessata a gustarlo e, a sua volta, passarlo ad altra persona adatta ad apprezzarlo.

 

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