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Teatri e strutture culturali comunali: patrocinio non sarà più “completamente” gratuito

teatroLAMEZIA TERME (CZ) – Il patrocinio per utilizzare i teatri e le altre strutture culturali comunali sarà concesso soltanto “alle manifestazioni che assumono una particolare rilevanza artistica e culturale e di particolare interesse cittadino” e non sarà più completamente gratuito. E’ uno dei passaggi centrali dell’atto di indirizzo approvato dalla giunta comunale il 7 maggio scorso che prevede criteri più restrittivi per la concessione a titolo gratuito dei teatri e delle strutture comunali alle associazioni che ne fanno richiesta per svolgere eventi e manifestazioni culturali.Nella delibera pubblicata oggi sull’albo pretorio, si rivedono le modalità per la concessione del patrocinio gratuito: si prevede a) la concessione del patrocinio con l’uso delle strutture culturali e teatrali alle sole manifestazioni che assumono una particolare rilevanza artistica e culturale e di particolare interesse cittadino; b) la relativa compartecipazione alle spese dirette per la concessione dei Teatri Comunali e delle altre strutture culturali (disponibilità degli spazi, utenze, personale comunale…), con la sola esenzione delle tariffe relative al canone d’uso; c) la necessità di applicare alle concessioni a terzi l’obbligo per i concessionari del pagamento diretto (per mezzo del Comune di Lamezia Terme) delle sole spese per il personale addetto ai servizi generali dei Teatri convenzionato con l’Ente (spese fisse di esercizio) e dei servizi tecnici aggiuntivi; d) per le strutture teatrali di praticare gli stessi prezzi offerti dalla Residenza Teatrale all’Ente anche ai concessionari.

Fino ad oggi, quando l’amministrazione autorizzava la concessione a terzi mediante patrocinio “gratuito” di teatri e strutture comunali, ciò comportava per il comune il costo relativo alle intere tariffe d’uso giornaliere (canone d’uso e spese fisse di esercizio), comprensive dei costi relativi al personale convenzionato impegnato nei servizi generali delle strutture teatrali, oltre i costi previsti per le spese aggiuntive.

Meno usi gratuiti di teatri e sale comunali, dunque, alla luce del fatto che – come si evidenzia nella delibera – “continuamente e ordinariamente pervengono richieste di diverse associazioni culturali e non solo per la concessione del patrocinio e del relativo uso senza oneri sia dei Teatri Comunali Grandinetti, Politeama e Umberto che delle altre strutture culturali presenti sul territorio comunale e che “la quantità e le caratteristiche del personale necessario al funzionamento degli spazi in questione ed in particolare dei teatri hanno un’incidenza sul costo dell’apertura per ogni singola serata/giornata di attivita’e/o spettacolo, dovendo mettere a disposizione figure specializzate quali il responsabile tecnico di palcoscenico e della sicurezza, il macchinista, gli assistenti di sala, il custode, ecc..”

Una scelta che si rende necessaria – si specifica ancora – alla luce delle “attuali difficoltà economiche ed i tagli consistenti ai trasferimenti da parte dello Stato obbligano l’Ente Comune di Lamezia Terme a riconsiderare gran parte dell’attività cittadina in materia di cultura e spettacolo, tra cui la gestione ordinaria del Teatri Comunali Grandinetti, Politeama e Umberto e delle altre strutture culturali presenti sul territorio comunale”.

S.d.E.

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