Fimmina Tv al Liceo "Campanella": "una Tv per raccontare un'altra Calabria partendo da donne e giovani" | Lamezia ClickLamezia Click

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Fimmina Tv al Liceo “Campanella”: “una Tv per raccontare un’altra Calabria partendo da donne e giovani”

fimminatv_campanellaLAMEZIA TERME (CZ) – Un Tv che parla non solo di pari opportunità di genere, ma di pari opportunità per tutti. Un Tv che dà voce a quelli che, come le donne e i giovani, spesso sono oscurati dai mezzi di informazione o usati come escamotage commerciali. Un’ informazione di denuncia che, dal cuore della Locride, vuole raccontare un’altra Calabria, quella dell’associazionismo, quella dei piccoli e grandi eroi della vita di ogni giorno. Questa è l’emittente televisiva Fimmina Tv, visibile sul canale 684 del digitale terrestre, che questa mattina ha fatto tappa al Liceo “Campanella” in un incontro promosso dal progetto Pon “Scuolinforma”, il laboratorio di giornalismo voluto dall’istituto e cofinanziato con fondi europei.

“Siamo la prima emittente televisiva fatta da sole donne in Italia e una delle poche in Europa” ha detto la direttrice Raffaella Rinaldis parlando agli studenti, raccontando la storia di una realtà televisiva nata due anni fa e che ha subito “fatto notizia” sui mezzi di informazione nazionali ed europei

Quale “follia”porta un gruppo di giovani donne a mettersi insieme per creare una televisione finanziata solo con i propri mezzi? Per la direttrice è “la consapevolezza che nel mondo dell’informazione le donne sono spesso usate come un prodotto commerciale, dai programmi televisivi alle riviste, mentre è da loro e dai giovani che passa il riscatto civile e democratico della Calabria e non solo della Calabria”. E’ stata una sfida per le croniste di Roccella Ionica riprendere nel loro nome la parola “fimmina”, un termine dialettale riferito alla donna usato in senso negativo, “per segnare già nel linguaggio un cambiamento culturale quando si parla di donne”. Un’emittente televisiva – ha aggiunto la Rinaldis – “che vuole risvegliare il senso critico in un panorama televisivo che spesso proietta dei modelli che dobbiamo limitarci ad emulare”; una Tv che “vuole rompere con gli stereotipi sulla Calabria e i calabresi e dare voce alle tante forze positive della nostra terra che hanno bisogno di essere raccontate per contagiare tutta la società”

Insieme a Raffaella Rinaldis, nella giornata lametina della Tv roccellese, le giornaliste Valentina Femia e Antonella Papaleo che hanno raccontato la loro esperienza a Fimmina Tv, il loro lavoro quotidiano per dare voce alle associazioni, ai giovani, ai tanti volti dell’ “altra Calabria” che non si rassegna e vuole essere protagonista del futuro di questa terra. Presenti all’incontro, il Sindaco Gianni Speranza insieme agli assessori Giusi Crimi e Rosario Piccioni

“Questo istituto potrà diventare un presidio sui temi del giornalismo impegnato e delle pari opportunità” ha affermato la professoressa Michela Cimmino, coordinatrice del progetto “Scuolinforma” insieme a Susanna Mannella e Salvatore D’Elia. A dare il benvenuto alle giornaliste, il dirigente Giovanni Martello che, citando Don Milani, ha ricordato agli studenti l’importanza di “saper usare bene le parole, osservando e raccontando la realtà con un approccio critico e responsabile, cogliendo come fanno quotidianamente le giornaliste di Fimmina Tv quel “lievito positivo” che esiste nella nostra regione e chiede di essere valorizzato”.

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