“Lande desolate”, Mario Oliverio assolto perchè il fatto non sussiste

CATANZARO – Assolto perché “il fatto non sussiste” l’ex presidente della Giunta regionale della Calabria Mario Oliverio, del Pd. Lo ha deciso il gup di Catanzaro Giulio De Gregorio nell’ambito del processo con rito abbreviato “Lande desolate” che vedeva Oliverio, difeso dagli avvocati Enzo Belvedere e Armando Veneto, accusato di abuso d’ufficio e corruzione.

La Procura aveva chiesto una condanna a 4 anni e 8 mesi di carcere.
L’inchiesta della Procura di Catanzaro riguarda presunte anomalie riscontrate nella realizzazione di tre opere pubbliche (due delle quali incompiute): l’aviosuperficie di Scalea, l’ovovia di Lorica e piazza Bilotti a Cosenza (unica portata a termine).

Commenta