Labor Giovani, trasporti pubblici a Lamezia inadeguati e insufficienti
LAMEZIA TERME (CZ) – “Non vorremmo ritornare sulla questione inerente realtà cittadine vicine a noi ma, purtroppo, la cosa è necessaria. Chiunque si trovi, per caso o necessità, a dover usufruire dei trasporti pubblici, ad esempio, a Cosenza, troverà una realtà logistica e qualitativa totalmente diversa dalla nostra”. A sollevare la questione Labor Giovani i quali con una nota evidenziano come “autobus a Lamezia Terme è, da sempre, sinonimo di “stranezza”, quasi come se, acquistare un biglietto e salire su un mezzo pubblico sia, nel nostro territorio, un’impresa titanica. Pensare, soltanto, che ad oggi, il capolinea dei pullman nella nostra città, sia ubicato in una sorta di incrocio adattato a tale uopo (piazza Porcelli) è, semplicemente, sconcertante, che le pensiline, tanto afferenti al capolinea quanto alle fermate intermedie versino in uno stato di abbandono e come altrettanto indecorosa sia “l’età” dei mezzi stessi, altamente inquinanti e non rispettosi delle nuove normative sulle emissioni di anidride carbonica e polveri sottili, che grava sulla salute dei cittadini, già provati da un alto tasso di traffico urbano causato, principalmente, da un’assenza di piano urbano del traffico.
Come Labor Giovani lavoreremo, costantemente, per far sì che una programmazione in tal senso possa trovare attuazione, certi che, per la terza città della Calabria, non si possa prescindere da ciò”.


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