Conferenza Sindaco Speranza: “Doveroso trovare una soluzione ai problemi per mettere in sicurezza la vita futura della città”
LAMEZIA TERME (CZ) – Quella che il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha indetto quest’oggi è stata una conferenza stampa nella quale sono state trattate “questioni che rischiano di essere oscurate a causa dell’avvio della campagna elettorale”.
La prima tematica affrontata è stata quella inerente il piano strutturale comunale che giovedì verrà discusso in consiglio per l’adozione. Il primo cittadino ci ha tenuto a sottolineare come sia un peccato non lasciare in eredità a Lamezia ed ai futuri amministratori uno strumento così importante specificando che “il piano preliminare è stato approvato con voti favorevoli e di astensione ma non contrari perciò sarebbe un vero peccato se non si partisse con l’adozione e se la nuova amministrazione dovesse iniziare come se in questi sette anni non si fosse lavorato. Non si è trattato di un iter frettoloso pertanto reputo sbagliato non approvare il Psc”.
Altro argomento affrontato è stata la “scottante” questione Icom. “Vorrei lasciare in eredità alla città ed alla futura amministrazione la fine del contenzioso tra il comune di Lamezia e l’Icom – ha detto il sindaco – In questi anni abbiamo lavorato per tutelare il comune e per valutare un possibile accordo con l’ingegnere Floriano Noto”. Speranza ci ha tenuto anche a fare delle precisazioni in merito ad alcune notizie comparse nelle scorse settimane sui quotidiani, “è stato detto che nel 2008 il comune non avrebbe risposto all’Icom che aveva chiesto il doppio dei terreni proposti dall’ente a contrada Rotoli. All’epoca la giunta comunale aveva fatto una delibera nella quale all’Icom furono proposti suddetti terreni. Ciò che è stato giudicato come un silenzio da parte dell’amministrazione, in realtà è stato un ultimo tentativo di trattativa”.
Il primo cittadino ha poi affermato che “si accetterà di pagare una cifra diversa da quanto richiesto da Noto che si possa pagare solo nei prossimi anni. Da inizio novembre sono state effettuate diverse proposte e vari incontri. Nel mese di marzo si terrà la causa al Tar”. Su quali siano state le ultime proposte di trattativa ha preferito tacere. Oltre alle due importanti questioni (Psc ed Icom) il sindaco della città della piana non ha mancato di trattare quelle inerenti i lavori per la frana Calia Casturi, la vertenza Infocontact e la questione carcere. Sul primo punto ha spiegato come la gara d’appalto di 2mln di euro sia stata vinta dalla ditta Policost Srl ed ha specificato che alcuni interventi verranno effettuati dal comune, altri dalla provincia. Sulla vertenza infocontact ha rimarcato quanto detto già in precedenza e cioè la volontà che il Governo dia a questa vertenza un’importanza di livello nazionale. Per quanto riguarda il carcere ha dichiarato “ci siamo mossi e la scorsa settimana abbiamo ricevuto gli agenti di polizia penitenziaria, ho anche inviato un pec al capo del dipartimento del DAP per informarlo di quanto avvenuto, inoltre scriverò al ministro per riprendere il confronto anche perché tutto ciò che un anno fa il sottosegretario Costa mi aveva detto non è avvenuto. Inoltre non è stato firmato un decreto di chiusura, ciò significa che lo spazio per discutere c’è”.
Speranza ha parlato anche delle spese dell’ente affermando che “è in corso un lavoro che terminerà a fine mese, lo scopo è quello di recuperare dei fondi su tutte le certificazioni, denunce e fatture degli ultimi anni. È un buon lavoro perché permetterà al comune di ricalcolare Irap e Iva. Ciò certifica che l’ente potrà ottenere 1mln 300mila euro di rimborsi su Iva e Irap e potrà impostare i prossimi bilanci con un risparmio delle proprie uscite su questo terreno”.
In ultima battuta il sindaco si è dichiarato “ottimista sull’adozione del psc ma incerto sulla questione Icom” ed ha confermato che il piano che dovrà essere adottato in consiglio comunale è proprio quello del professore Crocioni nonostante il maxi emendamento abbiamo causato del problemi.
Denise di Matteo


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