Carmela Cimino (Mtl) replica a Gianturco: “Orgogliosi per aver aiutato 500 famiglie con i buoni mensa da 250 euro”
LAMEZIA TERME (CATANZARO) – “Il Consigliere Gianturco tra un selfie e un articolo di stampa, troppo spesso dimentica che fa parte delle istituzioni e che il suo status di amministratore locale, è identico a quello di tutti i Consiglieri Comunali. Non riusciamo a comprendere perché il Consigliere non si è mai recato personalmente presso i locali della mensa o presso qualche scuola, per segnalare, alle istituzioni che frequenta tutti i giorni, le problematiche poste in essere.
Forse non lo fa per due motivi o non ci sono grossi problemi presso le scuole o preferisce una comoda scrivania per strumentalizzare le vicende che gli capitano davanti, delle due l’una. Forse pensa che il tuo compito finisce con un articolo sulla stampa, una mozione magari copiata da internet e un post su facebook? Vogliamo risposte concrete e non ciance.
E’ innegabile che si potrebbe fare di più per il servizio mensa, ma siamo molto soddisfatti per la presa di posizione ufficiale del Comune presso l’ASP, semplicemente vogliamo sapere se si è trattato di un caso di mala cottura o di prodotti avariati? Sono due cose distinte e separate. Siamo soddisfatti per tutti i controlli effettuati senza nessun preavviso presso le scuole, per ultimo ricordiamo quella del 18 novembre all’interno della scuola “Manzi di Capizzaglie” con la presenza dell’ Assessore Gullo e del Consigliere Cristiano. Ricordiamo a “qualcuno” che i controlli dell’Assessore accompagnata da un dirigente del Comune sono iniziati prima di ogni segnalazione. Soprattutto rimane il fatto che molte mamme, molti insegnanti e bambini gradiscono i cibi che costano, è bene ribadirlo, solo 2.60 a pasto a fronte di una media nazionale di oltre 6 euro.
Siamo orgogliosi che grazie a questa Amministrazione Comunale a circa 500 famiglie verrà pagato il buono mensa, per non lasciare indietro nessuno. Questi sono i fatti concreti, il resto sono solo strumentalizzazioni di matrice politica associata a tanta disinformazione su queste vicende. Sui nostri figli manterremo alta la guardia e non faremo sconti nessuno. Dato che nessun componente dell’Amministrazione si trova ai fornelli siamo convinti che ogni “attacco” sulla questione mensa ha una chiara ed inutile matrice accusatoria rivolta verso l’Amministrazione. Ricordiamo che il consigliere Giunturco non ha risposto alle domande poste in essere dal Consigliere Cristiano, circa la veridicità delle sue notizie, e sulla frase “cosa c’è sotto?”. Gli chiediamo di essere più esplicito e senza fare giri di parole. L’augurio, anche se siamo certi si perderà nel vuoto, è quello di dedicarsi esclusivamente alla tutela del cibo servito presso le mense scolastiche, senza cercare visibilità sui social oppure sui media
Carmela Cimino Responsabile pari opportunità MTL


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