A Samarcanda cena di solidarietà per le donne dell’associazione “Mago Merlino”
LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Una serata all’insegna della solidarietà e del buon gusto, realizzata con il contributo di donne lametine che attraverso l’arte e la creatività vogliono impegnarsi per migliorare Lamezia. E’ stato questo lo spirito della cena di solidarietà organizzata il 4 gennaio scorso a “Samarcanda – Percorsi emozionali di arte e cultura” dall’associazione Theodora di Manuelita Iacopetta e dall’associazione “Passato prossimo” di Giovanna Adamo, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione “Mago Merlino” da anni impegnata a Lamezia nell’ accoglienza alle ragazze madri e nel sostegno alle ragazze vittime di violenza, povertà, costrette alla prostituzione.
Un menu tra l’etnico e la tradizione, tutto rigorosamente fatto in casa dalle promotrici della serata, le esibizioni degli studenti del Liceo Musicale “Campanella” Salvatore Cannizzaro e Antonio Cefalà, le performance teatrali di Mario Maruca e Giusy Cervadoro sono stati gli ingredienti di una serata di festa e condivisione, in cui alcune donne della città hanno voluto richiamare l’attenzione su una realtà drammatica che ancora oggi, nel terzo millennio, interessa tantissime donne vittime di ogni genere di violenza e prevaricazione.
Significativa la presenza del Vescovo Luigi Cantafora, da sempre particolarmente attento ai problemi e alle risorse del nostro territorio, che ha sollecitato un lavoro corale e sinergico che impegni ciascuno nella costruzione del bene comune nella nostra città.
Dal mondo della scuola all’associazionismo alle tante attività commerciali cittadine che hanno offerto generosamente il loro contributo alla realizzazione della serata, Samarcanda si conferma un luogo dove l’arte e la creatività incontrano le tante energie positive del nostro territorio e dove i talenti e le competenze di ciascuno si mettono in rete per dar vita a nuovi progetti e nuove forme di autoimprenditorialità.
“E’ stata un’occasione per stare insieme, tra persone attive in ambiti diversi della società lametina, accumunati dalla volontà di impegnarci per migliorare le condizioni vita di tante donne ferite quotidianamente nella loro dignità e nei loro diritti. Incontrando in questi mesi i rappresentanti dell’associazione “Mago Merlino”, in particolare la presidente Francesca Fiorentino, abbiamo avuto la possibilità di renderci conto di una realtà di violenza femminile “sommersa” di cui non si parla, che ogni giorno si consuma nelle nostra città di fronte all’indifferenza generalizzata di una comunità troppo spesso silente e passiva. Mi auguro che la serata, arricchita dalla presenza del nostro Vescovo, sia l’inizio di un cammino in cui fare rete tra donne, associazioni e tutti coloro che vogliono rendere più bella la nostra città costruendo legami di solidarietà, gratuita, collaborazione reciproca”, dichiara la presidente di Theodora Manuelita Iacopetta.


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