La cultura e lo sviluppo socio-economico danno il via con il primo incontro alla manifestazione “Lamezia in Centro”

imageLAMEZIA TERME (CZ) – “Quando un popolo si occupa della propria storia e fa in modo che la cultura posso crescere ed essere punto di riferimento, vuol dire che sta lavorando per lo sviluppo, la legalità e la qualità della propria vita.

Ecco perché puntiamo sempre a fare della storia, e delle tradizioni calabresi un punto di forza delle Pro Loco, è il un dei nostri contributi fondamentali alla Calabria vera”. Questa la dichiarazione del presidente regionale dell’Unpli, Vincenzo Ruberto all’apertura della manifestazione “Lamezia in Centro” che ha preso il via ieri sera con un importante incontro – confronto sulla storia, la cultura, lo sviluppo ed il turismo del territorio calabrese.

La manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Lamezia Terme, presieduta da Giusy Ruberto, ha dato l’opportunità di ascoltare un appassionato dibattito moderato dalla giornalista Nadia Donato, presidente dell’associazione Ara, che ha collaborato all’iniziativa, si sono confrontati il Prof. Tullio Romita, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Turismo dell’Università della Calabria, il Prof. Raffaele Gaetano, giornalista e scrittore, la Prof.ssa Stefania Mancuso, Docente di Archeologia classica e didattica del parco del museo dell’UNI.CAL, e il Prof. Armin Wolf scrittore e storico tedesco, che ha prodotto molto sulla presenza di Ulisse in Calabria.

L’evento è stato trasformato in una trasmissione che verrà trasmessa oltre che da alcune tv locali, anche su Internet dal canale lameziatv. L’incontro è stato un appassionante dialogo sulle diverse teorie che, come dice lo storico Wolf, attraverso l’Odissea di Omero, vedrebbe Ulisse sulla terra dei due mari tra il Tirreno, nel Golfo di Sant’Eufemia Lamezia, dove l’eroe greco
sarebbe approdato, lungo il fiume Amato, a Marcellinara, dove avrebbe incontrato Nausica, Tiriolo, paese che riesce ad offre la vista tra i due Mari, considerata il regno del Re Alcinoo e lo Jonio, nell’area di Catanzaro Lido, da dove Ulisse sarebbe ripartito. L’altra teoria, che non si affida al Mito e che cercherebbe prove che vanno oltre agli scritti di
Omero sui quali sovrano è il dubbio della reale esistenza.

La discussione nata sulla base delle informazioni fornite dallo storico tedesco e dell’archeologa Stefania Mancuso, hanno dato una quadro appassionante e, allo stesso tempo pratico, della storia reale e del mito. Di grande interesse anche gli interventi del sociologo Romita che ha fornito dati di rilievo sulle diverse fasi del turismo in Italia ed in Calabria e di come lo stesso deve essere considerato un “fattore umano” nei suoi diversi cambiamenti. Il professore ha descritto una Calabria capace ma, spesso, indietro rispetto ad altre aree del Paese per la mancanza di preparazione degli operatori. Molte volte, secondo Romita, è mancata la giusta valutazione dei cambiamenti avvenuti nel tempo e non si è compreso quanto conta conoscere come potere ottimizzare e rendere sostenibile la propria offerta.

A magine dell’incontro, la presidente della Proloco lametina, Giusy Ruberto, in una sua dichiarazione ha sottolineato come questo tipo di iniziative possono contribuire allo sviluppo culturale e socio-economico di un territorio, pertanto si augura che oltre ad essere seguita questa iniziativa tutta la manifestazione “Lamezia in Centro”, possa risultare gradita ai cittadina che avranno modo di seguirla.

Uff. Comunicazione UNPLI

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