29 AGOSTO - Parco Archeologico Abbazia Benedettina di S.Eufemia ore 21.30
[liberamente tratto da l’Odissea di Omero]
Nella cornice del mito classico, il lavoro è incentrato sull’Odissea di Omero, attraverso il racconto di cinque episodi chiave:
- L'Olimpo. Ulisse è come attraversato da una morte apparente che dura da anni. Zeus decide che è giunto il momento di risvegliarlo e riportarlo alla realtà (Itaca).
- Stato Polifemico. Inizia il viaggio onirico di Ulisse. Nel primo stadio, la mente di Ulisse è soggiogata dall’occhio di Polifemo che ne divora ogni immagine privandolo di ogni ricordo.
- L’Alchimista. Superato il primo stadio, Ulisse riacquista i suoi ricordi, ma incontra Circe. La maga attrae Ulisse con l’inganno in un luogo immaginario in cui ogni facoltà mentale viene bloccata.
- Onde Ipnotiche. L’ultima fase prima del risveglio è l’attraversamento di Ulisse del mare delle sirene.
Il loro canto ancestrale è il tragico suono della vita. Questa melodia attrae e allo stesso tempo respinge ogni volontà di risveglio.
- Il Risveglio. Ulisse si sveglia. Il suo ritorno a Itaca rappresenta il salto nella realtà. La pazienza e l’amore di Penelope lo hanno guidato nel viaggio dalla morte alla vita.
Lo scopo principale dell’indagine sull’Odissea é quello di risaltare l’universale racconto della condizione umana. La relazione tra mito e realtà è accentuata dall’uso di linguaggi multimediali che rendono l’accostamento fra racconto mitologico e tecnologia moderna funzionale ed accattivante.A questo si accosta un lavoro testuale che mira da un lato all’essenzialità della parola; e dall’altro si abbandona alla potenza pura della poesia omerica, all’ascolto di una voce antica che parla dalla notte dei tempi.
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