La chiesa del Redentore si fa teatro Due opere create e dirette da Pileggi | LameziaClick.com

Domenica 18 aprile alle 18 "Assolidamuri" e "Storiediterraedivino" "Assolidamuri" e "Storiediterraedivino". Questi i titoli dei due spettacoli teatrali che andranno in scena d

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Sabato 17 Aprile 2010 11:25
 

Domenica 18 aprile alle 18 "Assolidamuri" e "Storiediterraedivino"

"Assolidamuri" e "Storiediterraedivino". Questi i titoli dei due spettacoli teatrali che andranno in scena domani pomeriggio, a partire dalle 18, nel salone della chiesa del Redentore di contrada Carrà. Le due rappresentazioni saranno dirette dal regista lametino Francesco Pileggi che per il primo spettacolo ha 'reclutato' gli ospiti del centro di salute mentale diretto da Rossella Manfredi; mentre per "Storiediterraedivino" saliranno sul palco i ragazzi della parrocchia di cui è parroco Armando Augello.


"Assolidamuri" vedrà in scena molte donne ed una sola presenza maschile. «Il lavoro teatrale – spiega Pileggi - scava nei sentimenti profondi di alcuni personaggi dell'Iliade e dell'Odissea: Elena, Penelope, Circe, Nausicaa, Cassandra, due troiane e il capo dei Proci. E poi, ancora, una sirena. Il teatro – ribadisce il regista – inteso quindi come strumento di indagine e di ricerca interiore».
"Storiediterraedivino" è uno spettacolo in cui un vigneto diventa luogo della memoria per dei personaggi che «rievocano i valori e i sentimenti più puri di chi – sottolinea l'autore - si confronta con il lavoro che è quello del contadino che dalla terra trae quella linfa vitale per dar vita alla propria esistenza e a quella degli altri».
Pileggi tiene poi a sottolineare che entrambi gli spettacoli sono in calabrese, «una dialetto quasi sperimentale per toccare più velocemente e profondamente quello che siamo, senza veli e senza scuse. Un linguaggio che ti mette a nudo, senza nessun indumento addosso e che pian piano ti riveste dell'essenziale e cioè del sentimento». Il regista da alcuni anni è responsabile del laboratorio "Il teatro che non c'era", voluto dall'amministrazione comunale per i ragazzi della città che, in maniera del tutto gratuita, hanno così l'opportunità di seguire le lezioni e di partecipare alle piece che vengono poi rappresentate in teatro. Il laboratorio ha prodotto diversi lavori che sono stati rappresentati in giro per la Calabria e anche in altre regioni del Paese. Protagonisti i giovani attori lametini che, sui vari palcoscenici dove si sono esibiti, hanno portato la loro voglia di libertà e di lotta contro ogni forma di criminalità e di condizionamento mafioso.

 

GAZZETTADELSUD

 
 

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