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Grande affermazione della Asd Lamezia Bikers alla prima Serremarathon Mtb Race

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – Ancora un grande risultato di squadra per l’ASD Lamezia Bikers.
Questa volta, grazie agli ottimi risultati e piazzamenti ottenuti dagli atleti lametini, la squadra si è imposta sulle altre agguerrite compagini giunte a Serra San Bruno per prendere parte alla “1° SERREMARATHON MTB RACE”.
Ed è stata una delle gare più belle e dure del CENTRO-SUD, organizzata in modo impeccabile dalla A.S.D. Vibo Bikers Skatenati.
La competizione prevedeva due circuiti di gara: uno “MARATHON” di 72 km e ben 2.400 mt di dislivello totale ed uno“GRANFONDO” di circa 52 km e 1.600 di dislivello (anche per gli escursionisti è stato allestito un percorso di 30 km e 700 mt di dislivello).
Nella GRANFONDO si piazza al 1° posto Giuseppe Richichi, al 2° posto Valentino Chindamo al 3° Daniel Miceli.
Nella Marathon vince Antonino Vigoroso a 20 secondi dal primo si piazza, dopo aver lottato a lungo per la prima posizione, il lametino Pasquale Ventrice della Pianopoli Bike Team, al 3° posto Pietro Grande.
Per quanto riguarda i risultati della ASD Lamezia Bikers, vanno assolutamente evidenziati nella GRAN FONDO  il 9° posto assoluto e 2° nella C.tg. “VETERANI 1” di Gianluca Esposito, il 17° e 1° di C.tg “VETERANI 2” di Felice Fazio, il 30° e 3° della C.tg “VETERANI 2” di Alessandro Scalise ed a seguire gli ottimi piazzamenti di Danilo Pesce, Giovanni Cavaliere, Michele Molinaro, Luigi Elefante, Francesco De Fazio, Giuseppe Saladino, Luciano Cuiuli, Daniele Godino, Francesco Grillo.
Di particolare rilievo anche il 4° posto di C.tg. ottenuto da Antonio Fico nel percorso lungo.
Il “bottino” poteva essere ancora più consistente se Andrea Dattilo non fosse stato costretto al ritiro a causa di problemi tecnici alla sua bici.
E’ giusto evidenziare che il percorso di gara era a dir poco straordinario, ubicato all’interno del Parco Naturale Regionale delle Serre, un’oasi paesaggistica di assoluto valore ambientale e che la gran parte del percorso era dislocata all’ombra di boschi di faggi, castagni, pino nero, ontano e abeti bianchi con salite, discese e single track curatissimi. Il tutto in totale sicurezza grazie alle numerose staccionate in legno e passerelle per superare i numerosi ruscelli e i fossi esistenti.
Partenza e arrivo sono stati dislocati nei pressi del famoso convento della Certosa di Serra San Bruno (centro della spiritualità certosina).
Ancora una volta la mountain bike permette un perfetto connubio tra cultura, sport ed amore per la natura, in armonia rispetto agli scopi perseguiti dagli associati.

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