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D’Ippolito e Parentela (M5S) annunciano interrogazione su discarica di Alli, “necessario accertare se c’è inquinamento delle falde”

«Sulla base dei valori elevati dei contaminanti già rinvenuti nella discarica di Alli, presenteremo un’interrogazione parlamentare sui connessi rischi d’inquinamento delle falde acquifere e dell’ambiente circostante paventati da Arpacal, anche considerato l’attendismo a riguardo mostrato dall’amministrazione comunale di Catanzaro».

Lo affermano, in una nota, i deputati M5S Giuseppe d’Ippolito e Paolo Parentela, componenti, rispettivamente, delle commissioni Ambiente e Agricoltura. «Si tratta – proseguono – di acquisire con chiarezza e prontezza tutte le informazioni sulla salubrità o meno del sito in questione, pur consapevoli che i controlli di merito in Calabria sono in genere lenti e complicati a causa delle note disfunzioni negli uffici locali. Oltretutto l’Ato rifiuti di Catanzaro, tanto sbandierato dal sindaco del capoluogo, Sergio Abramo, è ben lontano dall’essere operativo, il che aggraverà e ritarderà – rimarcano i due deputati – il passaggio di competenze agli Ato regionali, tutti inesistenti, checché ne dica l’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonella Rizzo».

«Sul futuro di Alli – sottolineano i parlamentari Cinque Stelle – si gioca il futuro dell’Ecodistretto del posto, aspetto che la vecchia politica sottovaluta con la solita incapacità di guardare lontano e di immaginare uno sviluppo sostenibile fondato sul rispetto e sulla vocazione del territorio». «Continueremo a batterci – concludono D’Ippolito e Parentela – per tutelare i cittadini, il loro diritto alla salute, a vivere in un’ambiente sano e ad avere servizi essenziali adeguati. I calabresi non possono pagare tasse e tariffe stellari in cambio di disagi e pericoli continui».

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