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Giuseppe d’Ippolito (M5s): “Gli scrutatori si sorteggino privilegiando chi ha difficoltà economiche”

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – «Per le elezioni politiche del prossimo 4 marzo, a Lamezia Terme gli scrutatori si sorteggino privilegiando chi ha difficoltà economiche. È un atto dovuto».

Lo chiede l’avvocato e docente universitario Giuseppe d’Ippolito, candidato M5s per la Camera, nel collegio uninominale di Catanzaro-Lamezia Terme. «Conto in primo luogo – aggiunge d’Ippolito – sulla sensibilità e consapevolezza dei commissari del Comune. Dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni e a seguito degli arresti nell’ambito dell’inchiesta su Sacal, vicende da cui sono emerse gravi irresponsabilità politiche nella gestione pubblica, bisogna riportare eguaglianza e legalità rispondendo concretamente al bisogno di chi soffre, che non può patire le ingiustizie del passato».

«Da qui il mio appello – sottolinea d’Ippolito – a invertire la tendenza, iniziando con piccoli segnali come quello, auspicato, relativo agli scrutatori. La politica ha invece il preciso dovere di creare condizioni di sviluppo vero, anzitutto con misure di trasparenza e di sostegno al reddito. In tal senso l’impegno del Movimento 5stelle è massimo, anche sul piano della collaborazione con le istituzioni dello Stato, sul presupposto che esso è la comunità dei cittadini, che devono avere possibilità e diritti certi».

«Con la nostra proposta – conclude d’Ippolito – del reddito di cittadinanza, pensiamo di poter liberare i lametini e gli altri calabresi dai ricatti e dalle speculazioni della solita politica, avendo trovato le coperture finanziarie per garantire 780 euro mensili a singoli senza reddito e fino a quasi 2mila euro al mese a famiglie di quattro persone in condizione di povertà».

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