Lavoro, Gianturco: “Dati istat certificano aumento precariato. Il Pd prende in giro gli italiani” · LameziaClick LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Lavoro, Gianturco: “Dati istat certificano aumento precariato. Il Pd prende in giro gli italiani”

LAMEZIA TERME (CATANZARO) – “Gli ultimi dati istat sull’occupazione certificano l’aumento del precariato, ossia il fallimento del job act e del governo di centrosinistra. Gli italiani hanno bisogno di lavoro sicuro, stabile e ben retribuito che gli permetta di metter su famiglia. I cittadini aprano gli occhi”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, segretario di Identità Nazionale.  

“Analizzando gli ultimi dati pubblicati dall’Istat sull’occupazione – afferma Mimmo Gianturco – si può notare che l’aumento degli occupati, si riferisce solo ai lavoratori dipendenti con contratto a termine mentre sono in calo quelli a tempo indeterminato certificando la diffusione senza controllo del precariato, nonché del fallimento del job act e del governo di centrosinistra”.

“L’incremento, tra l’altro – aggiunge – riguarda maggiormente gli ultracinquantenni che, tagliati dal mercato del lavoro, sono costretti ad accettare un lavoro instabile. Preoccupante è inoltre la diminuzione dei lavoratori autonomi, sintomo questo di una reale difficoltà ad avviare un’attività in proprio e a fare impresa. In ultimo è vero che diminuisce la disoccupazione, ma solo perché è un dato legato al calo delle persone in cerca di lavoro e ciò, purtroppo, fotografa una crescente sfiducia nel sistema lavoro specie da parte dei giovani. Il Pd utilizza questi dati in maniera strumentale prendendo in giro l’Italia intera. I cittadini aprano gli occhi”.

“Gli italiani – conclude – hanno bisogno di lavoro sicuro, stabile, ben retribuito, che gli permetta di comprare casa e metter su famiglia e ciò può avvenire solo attraverso una seria e attenta azione di governo che metta al centro la famiglia e riesca a coniugare gli interessi di lavoratori e aziende”.

Commenta

loading...