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Mimmo Gianturco: “O garanzie o tutti a casa”

martedì 6 giugno 2017 - 17:42
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LAMEZIA TERME (CATANZARO) – “A seguito dell’ennesima dimissione da parte di un componente della maggioranza del sindaco, è sempre più evidente la difficoltà amministrativa della Giunta Mascaro. In un anno ha perso quattro assessori e due consiglieri comunali. Urgono garanzie di stabilità e di trasparenza, altrimenti meglio le dimissioni di tutto il consiglio comunale”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, consigliere comunale di opposizione.

“Con le dimissioni dell’Assessore Angelo Bilotta – afferma Mimmo Gianturco – è sempre più evidente la difficoltà di amministrare che ha la Giunta Mascaro. Ciò sia a seguito dell’inchiesta giudiziaria “Crisalide” ma anche, e forse soprattutto, per la lotta intestina fra alcuni partiti di maggioranza che, approfittando della situazione di instabilità, tentano forzature politiche per ottenere posti in giunta”.

“Quelle di Bilotta e Carnovale si aggiungono alle dimissioni di Caglioti e Puteri, che già un anno fa evidenziavano le difficoltà gestionali dell’ente. I segnali – affonda il consigliere Gianturco – dovevano essere recepiti già da allora, e questa instabilità amministrativa, è la conseguenza della miopia politica del sindaco Mascaro, che, tra l’altro, si è circondato di una squadra inadeguata e che, giorno dopo giorno, tutti, dimostrano i loro limiti le loro incompetenze”.

“In virtù di ciò – continua – il sindaco, sostenuto da alcuni suoi consiglieri, cerca di recuperare il terreno perso proponendo all’intero consiglio comunale una politica di larghe intese, strizzando l’occhio a sinistra, specie verso il Partito Democratico, sperando di trovare un sostegno sia amministrativo che politico in cambio magari di qualche postazione di sottogoverno cittadino. Infatti il PD, è il partito di riferimento del Ministro Minniti, ovvero colui il quale ha sicuramente voce in capitolo su un eventuale scioglimento del consiglio comunale. Ma non è così che si può effettuare il necessario cambio di rotta. Occorre un azzeramento totale della giunta, delle commissioni consiliari nonché dei rappresentanti dell’amministrazione nelle varie partecipate”.

“Il sindaco – conclude Mimmo Gianturco – deve dare maggiori garanzie e solo così si potrà tentare realmente di trovare la stabilità per governare la terza città della Calabria. Se Paolo Mascaro non riuscirà a fornire le dovute garanzie, l’unica alternativa sono le dimissioni di tutto il consiglio comunale, come atto politico e di amore verso la nostra terra. Purtroppo sono molti gli interessi dei partiti, interessi che li spingono a restare attaccati alle poltrone, e probabilmente, anche per questo la mia proposta rimarrà inascoltata ma, rifiutando io le logiche delle larghe intese e, coerente con il mandato elettorale, continuerò la mia battaglia politica rimanendo sui banchi dell’opposizione vigilando con maggiore attenzione sull’operato di questa fallimentare amministrazione comunale”.

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