Legalizzazione cannabis, Marialucia Raso: “Iniziativa intrapresa su un piano personale” · LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Legalizzazione cannabis, Marialucia Raso: “Iniziativa intrapresa su un piano personale”

giovedì 20 ottobre 2016

raso_marialuciaLAMEZIA TERME (CATANZARO) – “Alla luce di alcune reazioni affidate alla stampa da esponenti politici lametini, è mia intenzione precisare che l’iniziativa relativa alla raccolta di firme per la legalizzazione della cannabis, é stata da me intrapresa, unitamente a Francesco Ruberto, su un piano squisitamente ed unicamente personale”. Così Marialucia Raso, consigliere comunale di Lamezia Unita.

“Trattandosi di un tema eticamente sensibile, non vi sono posizioni a favore o contro la cannabis dettate da una linea di partito, ma ognuno risponde alla propria coscienza. Prima di rendere pubblica la mia adesione, ho informato i miei colleghi consiglieri di Lamezia Unita Luigi Muraca e Maria Grandinetti, i quali, se da una parte hanno espresso contrarietà ai contenuti dell’iniziativa, dall’altra hanno manifestato rispetto nei confronti della mia posizione, che, è bene precisarlo, vuole solo dare opportunità terapeutiche a soggetti afflitti da gravi sofferenze.

Rifiuto pertanto ogni tipo di strumentalizzazione della vicenda, che non riguarda in alcun modo l’attività consiliare, né quella della maggioranza, del sindaco o della giunta. Specifico infine, tornando all’argomento in questione, che la mia adesione alla campagna nasce dall’aver constatato come con la legalizzazione siano previste norme per semplificare la modalità di individuazione delle aree per la coltivazione di cannabis destinata a preparazioni medicinali e delle aziende farmaceutiche autorizzate a produrle, in modo da soddisfare il fabbisogno nazionale. Sono inoltre semplificate le modalità di consegna, prescrizione e dispensazione dei farmaci contenenti cannabis. L’obiettivo è quello di migliorare una situazione, come quella attuale, in cui il diritto a curarsi con i derivati della cannabis è formalmente previsto, ma sostanzialmente impedito da vincoli burocratici, sia per l’approvvigionamento delle materie prime per la produzione nazionale, sia per la concreta messa a disposizione dei preparati per i malati.”

loading...

Cultura