Gianturco: “Vergognoso e discriminante l’avviso pubblico sulla gestione del verde. Amministrazione lo ritiri” · LameziaClick

LameziaClick Quotidiano Online | Notizie in tempo reale | Cronaca, news, notizie, sport, inchieste, politica, economia, da Lamezia Terme, dal lametino, dalla Calabria

Gianturco: “Vergognoso e discriminante l’avviso pubblico sulla gestione del verde. Amministrazione lo ritiri”

venerdì 1 aprile 2016

gianturco_consigliereLAMEZIA TERME (CATANZARO) – “È sempre più evidente che quelle dell’amministrazione Mascaro sono scelte che non vanno affatto nella direzione della tutela delle fasce deboli. L’avviso pubblico per il decoro urbano è vergognoso e discriminante. L’amministrazione lo ritiri”. Esordisce così in una nota stampa il consigliere comunale di Sovranità, Mimmo Gianturco.

“Con la delibera di Giunta Comunale n.16 del 28.01.2016 ad oggetto: ‘ Istituzione albo comunale delle associazioni di promozione sociale che operano nel settore arredo urbano e verde pubblico ’ – spiega il consigliere di opposizione – vengono di fatto svantaggiati i cittadini diversamente abili. Ciò lo si evince chiaramente nei criteri di accesso. Più specificamente, per partecipare al bando fungono da requisiti essenziali l’”Idoneità Psico Fisica di sana e robusta costituzione e/o di idoneità alla pratica di attività ludico motorie”. Con suddetto criterio di selezione vengono esclusi tutti i lametini diversamente abili e/o coloro i quali, nonostante le difficoltà motorie, vorrebbero contribuire alla vita sociale della comunità lametina”.

“Si tratta – incalza Gianturco – di un avviso pubblico che va contro ogni codice etico e morale in quanto mira alla totale esclusione dei soggetti diversamente abili. Inoltre, l’avviso pubblico, così come è impostato, parcellizza la gestione del verde e del decoro urbano, limitando alle sole associazioni di promozione sociale la possibilità di parteciparvi. In virtù di tutto ciò – ha concluso – invito il sindaco Paolo Mascaro e l’assessore alle politiche sociali Elisa Gullo affinché a ritirarlo e a riformularlo con criteri differenti scevri da ogni tipo di discriminazione”.

loading...