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Massimo Cristiano: “Centro sociale e culturale da 2 milioni di euro nel quartiere Capizzaglie”

sabato 28 novembre 2015

imageLAMEZIA TERME (CZ) – “Esprimo vivo compiacimento nei confronti della Giunta Comunale, per aver deliberato e aderito nella seduta del 26.11.2015 al progetto da 2.000.000 di euro denominato “Un passo oltre” presso l’area della scuola Barbuto di Capizzaglie”. Così il consigliere comunale Massimo Cristiano il quale ha spiegato, con una nota, come il progetto “rappresenti un punto d’orgoglio – identitario per l’intero quartiere.

Il primo steep prevede la partecipazione al bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nella voce “interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree periferie”. Nel suddetto bando è prevista la possibilità di richiedere finanziamenti per la ristrutturazione edilizia, riqualificazione e rigenerazione urbana con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali educativi, alla promozione delle attività culturali, didattiche e sportive.

Gli interventi sono finalizzati alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. Il progetto del Centro sociale e cultura Barbuto-Capizzaglie, si articola in sette fasi:

A) Attività di animazione e socializzazione nel centro per i minori delle scuole primarie e secondarie residenti nel Quartiere Capizzaglie, con l’obiettivo di favorire la socializzazione tra coetanei e gli adulti, saranno svolte attività ludico/educative/sportive tenendo conto delle propensioni manifestate dai partecipanti, saranno previsti interscambi culturali con visite guidate presso biblioteche, parchi e musei, per favorire la coesione del gruppo.

B) Il centro di ascolto riservato ad adulti in difficoltà, che ha come finalità la promozione del benessere del nucleo familiare, tramite il sostegno alla coppia e ad ogni singolo componente nelle diverse fasi del ciclo di vita.

C) Progetto sportivo: l’area in oggetto è dotata di un campetto di calcio, di una pista di pattinaggio con spazi di ricreazione per pallavolo e pallacanestro. L’obiettivo è quello di coinvolgere ragazzi dai 12 ai 18 anni e quindi in età scolastica, per una formazione iniziale che dovrà prevedere percorsi di integrazione di alunni disabili. Nell’organizzazione dei giochi inviteranno gli organismi sportivi con personale, attrezzature e creando sinergie con il sistema sportivo del territorio.

D) Orto sociale: è prevista la realizzazione di una serra adibita ad orto sociale, che ha come finalità l’acquisizione di competenze/professionalità dei giovani, è prevista la promozione di un’integrazione sociale e lavorativa. Infatti, l’inserimento in una situazione lavorativa si articolerà in più fasi ovvero: preparazione del terreno, compostaggio, concimazione del terreno, irrigazione del terreno, semina degli ortaggi, messa a dimora delle piantine, trapianto delle piantine; coltivazione e cura durante la crescita, raccolta degli ortaggi, perimetrazione e recinzione dell’area adibita ad orto, preparazione e dissodamento del terreno attraverso lavorazione meccanica, scelta delle specie da coltivare a seconda delle esigenze stagionali, preparazione dei semi, ampliamento dell’impianto automatico di irrigazione, avvio delle attività colturali, messa a dimora, potatura e interventi gestionali sugli alberi da frutto.

E) Laboratorio di arte e pittura: comprende lo sviluppo da parte dei giovani del quartiere, per la realizzazione di manufatti al fine di poterle utilizzare nel mondo del lavoro.

F) Laboratorio teatrale, è utile coinvolgere i ragazzi alla partecipazione attiva dei mezzi espressivi del teatro, che mettono in moto energie fisiche e psichiche spesso nascoste.

G) Laboratorio informatico: il computer, rappresenta uno strumento utile al fine di ottimizzare le risorse oltre a fornire strumenti operativi necessari per individuare percorsi didattici mirati con l’ obiettivo di acquisire nuove abilità.
Il progetto prevede inoltre la collaborazione con seguenti figure professionali:
Segreteria: 2 persone x 4h giornaliere per 6 giorni x 52 settimane; 1 coordinatore (pedagogista/psicologo/assistente sociale): x4 h settimanali x 52 settimane; 2 animatori: x 4h giornaliere x 6 gg. x 52 settimane; 2 educatori: x 3h giornaliere x 6gg x 52 settimane; 2 insegnanti: x 3h giornaliere x 5gg. X 40 settimane; 2 operatori di laboratorio: x 2h giornaliere x 2 gg x 52 settimane;1 operatore per il laboratorio dell’orto: x 4 giornaliere x 4gg. X 52 settimane; 1 agronomo per lezioni teoriche x4 h settimanali x 52 settimane; 1 educatore di strada 4 ore giornaliere x 6 gg x 52 settimane; Interventi di mediazione sociale ,colloqui , accompagnamento in comunità coordinatore(pedagogista/psicologo/assistente sociale): x 4 settimanali x 52 settimane; Consulenza legale per procedure giudiziarie di regolarizzazione e connesse alla giustizia minorile per il riconoscimento dello status di rifugiato un avvocato x 4 h settimanali x 52 settimane; Pratica motoria e sportiva un laureato in scienze motorie e sportive x 4 ore giornaliere x 4 gg x 52 settimane; Operatore per iniziative culturali 1 operatore : x 3 giornaliere x 3 gg. X 40 settimane.

Ovviamente, si tratta di un progetto ambizioso e ampio che è destinato a riqualificare una zona periferica densamente popolata. Senza dubbio si tratta di uno degli investimenti più grossi e importanti destinati ai residenti della zona. Siamo soddisfatti che tale progetto sia stato indirizzato a riqualificare il quartiere Capizzaglie per offrire opportunità lavorative e di aggregazione sociale divenendo anche punto di ritrovo per gli anziani del quartiere.

Per certi versi, dunque, la riqualificazione diventa , il pretesto operativo, per rimettere al centro dell’agenda di un territorio la solidarietà, il mutuo soccorso, la cura del bene comune, il godimento degli spazi collettivi e la tutela del verde pubblico. Un plauso al sindaco Paolo Mascaro e ai settori che hanno permesso la realizzazione del progetto ovvero: Politiche sociali, Cultura, Sport, Urbanistica e Lavori pubblici. Adesso, attendiamo fiduciosi l’esito del bando”.

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