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Forza Italia Lamezia: “Una rinnovata costruzione lontana dai vecchi sistemi e improntata sulla scia di un ricambio operativo e generazionale”

venerdì 16 ottobre 2015

forza_italiaLAMEZIA TERME (CZ) – Dopo alcune esternazioni di Salvatore De Biase, relative alle modalità della nascita di Calabria al Centro e della fuga di alcuni consiglieri eletti nelle lista di Forza Italia verso la nuova compagine galatiana, arriva secca e dura la replica dei forzisti lametini non aderenti al nuovo progetto di Pino Galati:

“Pur rispettando le considerazioni e il punto di vista del consigliere De Biase, a differenza di alcuni ci preme evidenziare le differenze tra ciò che è oggettivo e ciò che è soggettivo. E’ assolutamente oggettivo ritenere che consiglieri eletti e candidati consiglieri che, a quattro mesi dalle amministrative, dopo aver vinto con un progetto unitario che vedeva Paolo Mascaro punto di riferimento comune del centrodestra lametino, non abbiano mantenuto fede all’impegno assunto coi propri elettori, così presi in giro, traghettando verso altra formazione di ispirazione verdiniana oggi vicina al centrosinistra nazionale. A questo punto ci domandiamo perché gli stessi non abbiano sposato già in precedenza il progetto politico di Sonni e del Pd lametino.

E’ altrettanto oggettivo non poter accettare i paragoni fatti da De Biase col Ncd e con l’Udc, essendo le stesse delle formazioni politiche che da anni governano indistintamente col centrodestra e col centrosinistra, a differenza di Forza Italia che è sempre stata e continua a rimanere baluardo delle idee e dei valori fondanti dei moderati e dei liberali di centrodestra. Ancora palesemente oggettivo, rispetto all’indipendenza più volte dichiarata dallo stesso, che il Sindaco Mascaro non è un candidato di Galati, a differenza di quanto De Biase enuncia nelle sue dichiarazioni, tanto è che “non ha nessuna cambiale da pagargli”. Ciò che più ci stupisce, però, sono le esternazioni relative alla fase pre-elettorale della vita di  Forza Italia, secondo De Biase  “costruita e costituita dai medesimi  esponenti che hanno vantato un certo numero di voti” e che “per caso”, così come domandato dal giornalista in maniera provocatoria, sono traghettati in Calabria al Centro dopo aver ottenuto riconoscimenti in termini di nomine nella nuova amministrazione.

E’ su queste esternazioni che lasciamo al popolo e agli elettori la considerazione oggettiva e soggettiva di quanto dichiarato e che ricorda un po’ il modus col quale il Presidente del Consiglio, De Sarro, millantava di appartenere al gruppo più forte, tanto da poterci fare male. Dimentica, il consigliere De Biase, due particolari importanti: il primo, che la lista è stata costruita da 24 candidati e non da 4, 5 o 6. Probabilmente fa finta di non ricordare che è stato l’apporto di tutti, nessuno  escluso, a conferire alla lista di Forza Italia il titolo di primo partito in città con 4.750 preferenze e non analizza in maniera sufficiente che i candidati e gli eletti che hanno mantenuto fede alla bandiera di Forza Italia, disconoscendo i trasformismi a vantaggio personale, rappresentano un numero di preferenze che se non fossero state apportate a quella lista, così come sarebbe avvenuto se solo fosse stato palesato o paventato il disegno premeditato di quell’ “uomo che è capace di fare politica a Lamezia”,  avrebbero drasticamente ridotto di almeno 2 unità i rappresentanti eletti di quel cerchio magico. I conti son facili a farsi, basta diminuire di oltre 1.700 voti il risultato originario che avrebbe così dato il gruppo galatiano a quota 3.000, ben lontano dunque dal primato vantato.

Secondo particolare dimenticato, che tra gli esponenti che “hanno vantato un certo numero di voti” risulta anche la consigliera Carolina Caruso, che a differenza degli altri, però, in maniera seria  è rimasta fedele al progetto politico di un partito che vanta storia e cultura da sempre alternativa alla sinistra, senza lasciarsi ammaliare da presupposti e sperati o garantiti bagliori di potere da utilizzare a sua personale convenienza. A lei, il nostro elogio per la serietà dimostrata nel mantener fede al patto con gli elettori azzurri, dando ancora la possibilità sia a Forza Italia di esser presente ed organica all’amministrazione Mascaro, sia ai cittadini e ai simpatizzanti del partito di aver ancora un referente portavoce delle istanze azzurre nella massima assise cittadina. Dimentica ancora, il capogruppo di Cac, le mielose parole con le quali i massimi rappresentanti del partito di quel periodo incoraggiavano lo spirito di gruppo in nome di completi rinnovamenti, di valori, di fedeltà e di trasparenza, ad oggi disattesi, a quanto pare anche dallo stesso. Sono solo considerazioni queste, che lasciamo giudicare agli altri, in termini di oggettività e di verità assoluta.

Per De Biase e gli ex colleghi di partito, dunque, l’augurio per il nuovo percorso intrapreso, per noi e per tutti gli azzurri lametini, invece,  l’augurio che l’entità di un partito come quello di Forza Italia, nella nostra città, possa finalmente esplodere in tutta la sua grandezza, grazie al cambio di quella rappresentanza che per anni ha messo in atto logiche di potere oligarchiche e calcolatorie, che negli anni hanno purtroppo allontanato molti attivisti e preziose risorse costretti a vie alternative, talvolta civiche.

L’auspicio, dunque, di una rinnovata costruzione lontana dai vecchi sistemi e improntata sulla scia di un ricambio operativo e  generazionale, con una nuova compagine giovane e scevra di scheletri nell’armadio, capace di dare il proprio contributo in maniera finalmente aperta, democratica e libera, accogliendo tutti quanti siano spinti a partecipare attivamente e con passione secondo gli interessi dei cittadini e non quelli personali, elevando i valori di libertà e democrazia che da sempre hanno contraddistinto la bandiera di Forza Italia. Una via di rilancio rivoluzionaria sicuramente apprezzata e condivisa dal nuovo coordinatore provinciale, Mimmo Tallini, di cui si riconoscono sensibilità politica e amministrativa, serietà, trasparenza  e capacità di confronto e di innovazione. Un nuovo corso, dunque, che sarà suggellato nei prossimi giorni con l’inaugurazione della nuova sede di Forza Italia, alla presenza dei massimi organi regionali e provinciali del partito”

 

Martina Candido

Alessandro Cordiano

Gennaro Folino

Alessandro Raso

Valeria Torcasio

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