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Prostituzione e degrado a Sant’Eufemia, l’appello di Teresa Benincasa in consiglio comunale

giovedì 18 dicembre 2014 - 18:38
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unioncamere_cons_comLAMEZIA TERME (CZ) – È nella sede di Unioncamere Calabria che si è tenuto il consiglio comunale odierno. Una location simbolica poiché l’argomento trainante dell’assise cittadina è stata una mozione presentata dalla consigliera Teresa Benincasa (Misto) avente come oggetto una serie di situazioni riguardanti Sant’Eufemia definita dalla stessa come “parte della città trascurata che dopo cinque anni si trova in condizioni immutate”.Prima di procedere con la discussione, Bruno Tropea (Lamezia Indipendente) ha chiesto di rinviare il dibattito sul piano spiaggia spiegando che il documento in questione è stato inviato ai consiglieri solo due giorni fa. Pertanto non è stato possibile approfondirlo e studiarlo.

Il presidente del consiglio comunale, Francesco Grandinetti, ha dichiarato che se la 5° commissione entro il 22 del mese non delibererà sul piano spiaggia esso, in qualità di presidente del consiglio comunale, si riserverà di convocare l’assemblea entro il 29 dicembre in quanto il piano spiaggia deve essere approvato entro la fine dell’anno.

unioncamere_cons_com2Ripresa la discussione, la consigliera Benincasa ha dichiarato che uno dei problemi principali di Sant’Eufemia è “il traffico di persone dedite alla prostituzione concentrate in particolar modo nella zona della locomotiva, fenomeno che riguarda anche minori”. La consigliera ha proposto anche che un locale nei pressi della locomotiva, che è di proprietà comunale, diventi un centro prelievi per sopperire all’assenza di una guardia medica.

Terminata la discussione alcuni militanti di CasaPound hanno effettuato una protesta silenziosa mediante l’esposizione di uno striscione che, con parole forti, ha voluto esprimere il proprio dissenso nei confronti di una politica che ha abbandonato Sant’Eufemia.

Dopodiché a prendere la parola è stato il Sindaco, Gianni Speranza, il quale ha dichiarato di comprendere “il disagio di una parte importante della città avente un’area che sta diventando terra di nessuno dove vi è un giro di soldi e prostituzione. È chiaro che c’è un problema di ordine pubblico e convivenza nel senso più drammatico del termine, il comune deve trovare tutti quei rimedi e iniziative che possano invertire il disagio e le difficoltà”. Dopodiché il sindaco ha fatto un elenco di tutte le opere completate dando le motivazioni del perché di alcune non terminate.

Di opinione completamente contraria è stato Chirillo (Udc) il quale ha dichiarato che “è troppo tardi per parlare a Sant’Eufemia”. Inoltre, l’interpellanza odierna, secondo il consigliere, “si è trasformata in campagna elettorale. CasaPound ha ragione, è l’ennesima presa in giro fatta alla città, i problemi andavano affrontati prima non alla fine”.

Dopodiché il consigliere Bruno Tropea ha richiesto la verifica del numero legale. Effettuato l’appello, solo 14 consiglieri erano presenti in aula, perciò la discussione è stata rimandata a lunedì nella sala consiliare di via della Libertà. Conclusosi il consiglio comunale, Teresa Benincasa ha rilasciato delle dichiarazioni alla stampa per esprimere il proprio disaccordo nei confronti dei consiglieri assenti. “Il consiglio comunale odierno ha dato dimostrazione di non essere il consiglio della città. Manca un sentimento unitario. Si è persa l’occasione di essere lametini”.

Denise Di Matteo

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