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Consiglio di Stato da ragione al M5S. L’Imu dovrà essere restituita ai cittadini

giovedì 17 luglio 2014 - 19:08
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comune_lamezia_terme_vist2LAMEZIA TERME (CZ) – Con l’hastag #QUESTAVOLTAVINCIAMONOI, il Meetup del M5S di Lamezia Terme annuncia che “dopo la pronuncia favorevole del TAR Calabria, questa volta è il Consiglio di Stato a dare ragione a quegli attivisti del M5S che hanno impugnato la delibera del Consiglio comunale n. 49 del 2 dicembre 2013 che aveva aumentato le aliquote IMU al massimo, in ritardo sul termine di legge. Massima soddisfazione esprime il Meetup di Lamezia Terme specie di fronte a tutti quei soloni (leggi:SEL) che avevano affermato “un ritardo di sole 48 ore, che vuoi che sia”. Il Consiglio di Stato, invece, non la pensa così, e con la sentenza 3808/2014 pubblicata oggi alle 15:30, ha accolto in pieno le tesi dei cittadini di Lamezia Terme e ha respinto totalmente l’appello del Comune di Lamezia Terme che pur aveva messo in campo professoroni del calibro degli avvocati Beniamino Caravita di Toritto e Ettore Jorio (pagati a caro prezzo, e inutilmente, dalla comunità lametina). Il Consiglio di Stato ha rigettato la tesi secondo cui il termine del 30 novembre 2013 non doveva considerarsi perentoria e quella, non meno pittoresca, secondo cui il termine per approvare gli aumenti IMU sarebbe spirato alla data della pubblicazione della delibera sul sito del Comune e non –invece, come detto- al 30 novembre. Le conseguenze di questa sentenza sono evidenti:

a) la delibera del Consiglio comunale n. 49 del 2 dicembre 2013 è definitivamente annullata;

b) il Comune dovrà restituire ai cittadini l’aumento dell’aliquota IMU pagata in più a dicembre 2013; quella pagata in più con la cosidetta mini-IMU del gennaio 2014; quella pagata in più con l’acconto di giugno 2014;

c) attualmente l’unica aliquota valida per il Comune di Lamezia Terme, rimane quella del 2012, essendo stata totalmente annullata la delibera del Consiglio Comunale la stessa non può più applicarsi per gli anni successivi e per nuovi aumenti occorrono nuove deliberazioni.

#ADESSORESTITUITEISOLDI

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