Carlo Pernat ci mette la faccia nel progetto dell'autodromo dei "Due mari" che sorgerà a Maida in località "Piano della Forca", a ridosso della nuova strada per Girifalco. Un'area di circa 50 ettari, dove vedranno la luce anche una struttura alberghiera, commerciale, sportiva e ricreativa. Pernat, non è un personaggio qualunque. È manager di Loris Capirossi e consulente di Marco Simoncelli, ed ha alle spalle una carriera di oltre trent'anni vissuta tra le due ruote, lavorando con campioni del calibro di Valentino Rossi, Loris Reggiani, Max Biaggi e Roberto Locatelli. E la sua visita al centro "Ducati Due mari" testimonia il grande interesse per questo piano dell'ammontare complessivo di oltre 100 milioni di euro, coordinato da Rocco Anello, che è anche suo portavoce, e sostenuto dal portafogli e dalla passione per le moto dell'imprenditore Marcello Perri.
Quello che colpisce di Pernat, oltre all'abbigliamento informale e alla parlata sciolta, è la sua disponibilità, che cammina di pari passo con la sua determinazione e la piena padronanza degli argomenti, frutto di molti anni di esperienza nei circuiti sportivi che contano. Ma non è tutto. Il manager è una persona alla mano e al posto del solito e banale ufficio, preferisce conversare sul futuro circuito all'aperto, «perché l'aria calabrese è buona».
Pernat fa subito presente come «nel Meridione ci sia una passione esasperata per i motori, ma sfortunatamente non si ha la possibilità di seguire le gare per la mancanza di circuiti». E si dice convinto della validità della scelta di Maida: «È una zona che conosco molto bene e che ha le carte in regola per raggiungere un ottimo risultato. C'è tutto: aeroporto, stazione ferroviaria, autostrada. È praticamente perfetta. E poi, Marcello Perri è una garanzia, un grande appassionato di moto che crede fermamente nel progetto. Ed io insieme a lui, ci credo moltissimo. Siamo sulla buona strada, tutto va avanti velocemente».
Pernat, considerato il suo ruolo, svolge anche una funzione di cassa di risonanza di alto livello. E sta raccogliendo molti consensi nel circus delle due ruote: «Ho parlato con Carmelo Ezpeleta, al quale porterò presto il progetto, l'amministratore delegato della "Dorna", che detiene i diritti del Motomondiale. Ezpeleta mi ha detto di essere felice dell'idea e disponibile. Naturalmente, ho contattato pure altri enti e investitori. Tutti mostrano attenzione per un progetto che porta turismo, soldi e infrastrutture nuove» spiega Pernat. Che cita a riguardo l'esempio del circuito spagnolo di Jerez de la Frontera, facendo un parallelo con Maida: «Jerez è stato costruito in mezzo al nulla. Nel giro di dieci anni però è diventato un incredibile volano di sviluppo per la zona. E lo stesso accadrà per Maida. Devo aggiungere che Maida è simile a Jerez per il bel clima. E questo consente alle case di lavorare tutto l'anno, un fattore che valutano attentamente prima di compiere ogni loro mossa».
Pernat poi si lancia in delle previsioni: «Visto che stiamo parlando di cose reali e non di aria fritta, contiamo per il 2014 di portare qui una gara di Motomondiale. È il nostro obiettivo principale. Il pubblico potrà così vivere l'emozione direttamente. Io mi espongo in prima persona perché le fondamenta sono serie».
E non si esime da un dichiarazione clamorosa che manderà in visibilio le migliaia di appassionati: «Coinvolgerò Loris Capirossi, che mi ha già dato un ok di massima, per disegnare il circuito e per altre operazioni. Saremo insieme qui a fine campionato».
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