Da almeno un mese per la rottura di una pompa di sollevamento Il Pd di Nocera Terinese denuncia la presenza di una fogna a cielo aperto, con scarico direttamente a mare. «Almeno da un mese - afferma il Pd locale - per colpa della rottura del sollevamento n° 13, la fogna scarica direttamente a mare senza nessuna filtrazione, il tutto come se niente fosse. Intanto i danni di inquinamento sono incalcolabili.
E poi - va avanti in una nota il Partito democratico - sia il 25 aprile scorso che il ponte del primo maggio i pochi turisti, che pensavano di passare una giornata al mare, sono stati costretti a traslocare altrove. Il tutto si trova a circa cinquanta metria nord del fiume Savuto. La fogna - spiega - attraversa anche alcuni campi coltivati che possono essere considerati non coltivabili o, almeno, i loro frutti possono essere considerati inquinati. Per tale motivo si richiede in maniera immediata l'irtevento di tutte le forze competenti, per far sì che tale problema sia risolto e non solo: sia anche bonificato il sito ampiamente inquinato. L' amministrazione - evidenzia il comunicato stampa - dovrebbe essere attenta a questi problemi di inquinamento ambientale, al contrario pensa a terreni edificabili, alla costruzione di alberghi e di ciò che fa rima con affari. Ma se non è in grado di gestire una pompa di sollevamento, come può pretendere di gestire tutti gli alberghi e pensioni presenti nel nuovo Piano strutturale comunale! Dovrebbe imparare - conclude la nota a firma del Pd di Nocera Terinese - prima a guardarsi allo specchio e poi iniziare a guardare oltre». Si attendono interventi.
GAZZETTADELSUD
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