NOCERA TERINESE - Bagnanti delusi: il mare è sporco l'acqua oleosa e maleodorante | LameziaClick.com

Sulla spiaggia viene messo sott'accusail Comune che gestisce l'impianto locale. All'indomani del sequestro del depuratore di Nocera Terinese musi lunghi tra i bagnanti della z

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NOCERA TERINESE - Bagnanti delusi: il mare è sporco l'acqua oleosa e maleodorante PDF Stampa E-mail
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Venerdì 30 Luglio 2010 09:21

NOCERA TERINESE - Bagnanti delusi: il mare è sporco l'acqua oleosa e maleodoranteSulla spiaggia viene messo sott'accusail Comune che gestisce l'impianto locale.
All'indomani del sequestro del depuratore di Nocera Terinese musi lunghi tra i bagnanti della zona turistica Villaggio del Golfo di Nocera Terinese. Tutti concordi nel ritenere il tratto di mare ad alta potenzialità turistica ma scarsamente valorizzato per inefficienza dell'amministrazione comunale.

Gianfranco Cristaudo 41 anni, della polizia di Stato, ha detto la sua: «Un plauso va a chi monitora costantemente le nostre acque anche quando sembrano all'apparenza pulite. Qui l'inquinamento, a differenza di altre zone del litorale come Gizzeria, Falerna e Marinella non è evidente. Le spiagge sono pulite grazie ai condomini. Esiste senso civico nelle persone. Tuttavia sapere che c'è chi controlla costantemente la sicurezza dei bagnanti, malgrado l'apparenza, è importante».
Secondo Giovanna Menniti impiegata nell'azienda a gestione familiare «anche quando il mare sembra pulitissimo è presente costantemente una patina oleosa. In questo mese solo due volte ho visto il fondale in maniera nitida. Esiste un menefreghismo generale da parte degli enti. Dovrebbero prestare maggiore attenzione al nostro mare, perché queste sono zone turistiche. Ma il motivo di questo disinteresse sinceramente lo ignoro».

Sulla questione del depuratore Cristaudo sottolinea: «Il problema va risolto a monte. Ho assistito personalmente allo spurgo di alcuni tombini. Alcuni impianti fognari sono costruiti con una pendenza errata tale da non consentire al materiale di defluire sulle pompe di sollevamento. Quando aumenta la densità abitativa si ripresentano i problemi di sempre. Per cui andrebbe rivisto il sistema fognario a monte, in caso contrario è facile poi addossare responsabilità alle ditte».

In sintonia Franco Cuda pensionato di Torino: «Vengo qui per il mare non per la Calabria, ma non mi sembra che in questi anni l'amministrazione comunale sia stata efficiente. Il mare è sempre sporco. Avevano promesso di spostare il depuratore che attualmente attraversa il villaggio, avevano assicurato la realizzazione delle barriere soffolte, ma se devo dare un voto all'amministrazione dò un cinque».
Per Eleonora Sirianni insegnante cinquantenne «fino ai primi di luglio il mare era pulito. Da lunedì scorso è inguardabile, è presente una patina oleosa e torbida. Mio figlio è fuori ed ha deciso di non venire qui a trascorrere le vacanze, preferisce andare dove l'acqua è pulita. Purtroppo», aggiunge, «il problema è a livello verticistico, l'andazzo è così radicato e ramificato che noi onesti cittadini non riusciamo a cambiarlo». Con lei sotto l'ombrellone c'è Rosa Bilotta, casalinga che alloggia sempre sul litorale nocerese: «Mi sono lamentata con chi viene a fare i prelievi quando il mare è pulito. Questa casualità mi sembra un'anomalia. Lì al "Mare Blu" l'acqua è rimasta pulita in questo mese, solo per un paio di giorni il mare è tornato sporco».

Angela Viola, 40 anni, impiegata lametina: «Vengo qui da sette anni, è la prima stagione che trovo il mare più sporco. Ieri vicino alla foce del fiume l'acqua del mare odorava di marcio, e rimaneva quell'odore sulla pelle. Anche se qui i ragazzi si trovano bene tra di loro e vogliono restare. Mio figlio ad esempio, 14 anni, ha rinunciato ad andare a Londra per rimanere con gli amici».
Ciro Politelli napoletano di 44 anni racconta: «Due settimane fa, dopo aver fatto il bagno a mare, in 4-5 persone ci siamo trovate con eruzioni cutanee. L'acqua era appiccicosa e c'era una sostanza oleosa nell'acqua».

«Sono sette anni che veniamo qui a Nocera», dice la casalinga partenopea Tiziana Rizzo, «però devo dire che rispetto al 2003 quando il mare era una cloaca ora, di anno in anno, è andato migliorando, il depuratore ha funzionato. Anche quest'anno l'acqua non era male, il problema di questi giorni ritengo possa essere legato invece all'inquinamento del fiume. Per noi che lasciamo Napoli qui il mare è pulito e poi esiste una sana gioventù».
Da Platania arriva Emanuela La Chimia 36 anni: «L'anno scorso il mare era più pulito di quest'anno». Mentre per Andrea Sisto, diciannovenne studente di Napoli: «La scorsa settimana il mare era pulito. Soprattutto verso le 9 e mezza del mattino, ma si sporcava poi verso mezzogiorno».

 

gazzettadelsud - Dora Anna Rocca