ANCORA ATTESTATI DI SOLIDARIETA' A VITELLO | LameziaClick.com

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ANCORA ATTESTATI DI SOLIDARIETA' A VITELLO PDF Stampa E-mail
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Lunedì 08 Febbraio 2010 19:49

Riprenderà da questa mattina la sua attività nel suo ufficio del quarto piano del Palazzo di Giustizia. Il procuratore Salvatore Vitello, nell'immediatezza del grave atto intimidatorio subito, ha dichiarato di sentirsi assoltamente sereno e di non indietreggiare rispetto al contrasto ad ogni forma di illegalità nel territorio lametino. Saranno questi gli stati d'animo che lo accompagneranno nella sua azione di magistrato alla guida di una Procura che, non a torto, viene definita di "frontiera".

Intanto si sussegono i messaggi di vicinanza da parte del mondo istituzionale e politico. «A nome mio personale e dell'amministrazione provinciale esprimo la più totale solidarietà al procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Vitello vittima di una grave e vile intimidazione che purtroppo si aggiunge ad una lista di episodi vergognosi avvenuti negli ultimi periodi in Calabria nei confronti di magistrati impegnati nell'esercizio delle proprie funzioni». Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro. «Un gesto inquietante

- aggiunge - che merita una ferma condanna ancor di più perché cerca di colpire chi è impegnato, quotidianamente, in ruolo importante che ha come obiettivo fondamentale la difesa delle istituzioni e la lotta al crimine organizzato. Sono certa che queste forme di violenze - conclude la Ferro - non riusciranno a raggiungere l'obiettivo di intimidire chi lavora ogni giorno per garantire la giustizia e il rispetto della legge, in una realtà importante come quella di lamezia Terme». Sulla stessa linea di pensiero la riflessione del consigliere regionale Francesco Talarico: «Desta profonda inquietudine e genera forte allarme il reiterarsi di episodi di minacce ed intimidazioni consumate ai danni di operatori della giustizia, magistrati, politici ed amministratori. Da ultimo, quello perpetrato ai danni del procuratore della Repubblica di Lamezia, Salvatore Vitello. In questo clima di tensione, è ancora più gravoso e difficile, per chi riveste funzioni delicate, svolgere con serenità il proprio dovere e lavorare per la legalità e l'affermazione dei diritti. Per queste ragioni, occorre predisporre ed adottare tutte le misure necessarie per sostenere e tutelare quanti come il procuratore Vitello operano a presidio della legalità. Ai magistrati in prima linea- conclude va la mia personale solidarietà ed al dottor Vitello voglio testimoniare tutta la mia vicinanza ed il mio sostegno per il vile atto intimidatorio di cui è stato vittima».

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